Istat – Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 26/10/2018

Istat – audizione parlamentare posizionamento dell’Italia nel commercio internazionale e i rapporti commerciali e produttivi con i paesi interessati da accordi con l’UE – 26/10/2018

29 Ottobre 2018

Istat – Commercio estero extra UE – 24/10/2018

29 Ottobre 2018

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Alla fine di settembre 2018 i contratti collettivi nazionali in vigore per la parte economica sono 53, riguardano 9,8 milioni di dipendenti (75,8% del totale) e corrispondono al 77,4% del monte retributivo osservato. Nel periodo luglio-settembre è stato rinnovato solo l’accordo dell’edilizia mentre altri due sono venuti a scadenza: telecomunicazioni e commercio.

Complessivamente i contratti in attesa di rinnovo a fine settembre sono 22, relativi a circa 3,1 milioni di dipendenti (24,2%), invariati rispetto al mese precedente. Sia l’attesa media di rinnovo calcolata per i lavoratori con il contratto scaduto (17,0 mesi) sia quella calcolata sul totale dei dipendenti (4,1 mesi) sono in marcata diminuzione rispetto ai valori registrati un anno prima (rispettivamente 68,5 e 28,3 mesi).

A settembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie resta invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,9% nei confronti di settembre 2017. Complessivamente, nei primi nove mesi del 2018 la retribuzione oraria media è cresciuta dell’1,4% rispetto al corrispondente periodo del 2017.

Con riferimento ai principali macrosettori, a settembre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell’1,1% per i dipendenti del settore privato (+1,1% nell’industria e +1,0% nei servizi privati) e del 4,1% per quelli della pubblica amministrazione. I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: attività dei vigili del fuoco (+9,8%), militari-difesa (+6,4%) e forze dell’ordine (+6,1%). Le variazioni tendenzial minori si osservano per la metalmeccanica e i servizi di comunicazione e informazione (entrambi +0,8%) e per gli altri servizi privati (+0,2%).

Stato economico/finanziario delle concessionarie di macchine agricole con analisi di bilancio comparate
Daniele Serio, Format Research, espone alla platea dell’assemblea pubblica Unacma del 26 ottobre 2018 la relazione su “Stato economico/finanziario delle concessionarie di macchine agricole con analisi di bilancio comparate” Il valore della produzione dell'intero comparto delle imprese costituite come SDC del commercio al dettaglio delle macchine agricole è pari ad 1,6 miliardi di euro, circa il 2% della vendita al dettaglio di tutto il settore.