Istat: Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – 25/09/2015

Unioncamere: Assegni a vuoto dimezzati in 3 anni Protesti in calo nella prima met? del 2015 – 25/09/2015
29 Settembre 2015
Istat: Commercio estero con i paesi extra Ue – 25/09/2015
29 Settembre 2015

Alla fine di agosto 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 62,0% degli occupati dipendenti e corrispondono al 59,0% del monte retributivo osservato.Nel mese di agosto lindice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,2% nei confronti di agosto 2014. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014.Con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.I settori che ad agosto presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: agricoltura (4,0%); energia e petroli, estrazione minerali, gomma, plastica e lavorazione minerali non metalliferi (3,0%); metalmeccanica (2,7%). Si registrano variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, degli alimentari, bevande e tabacco e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.Tra i contratti monitorati dallindagine, nel mese di agosto non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto.Alla fine di agosto la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 38,0% nel totale delleconomia e del 19,9% nel settore privato. Lattesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 56,3 mesi per linsieme dei settori e di 39,0 mesi per quelli del settore privato.