MEF: Ad agosto 2015 fabbisogno del settore statale a 7,8 miliardi di euro – 04/09/2015
7 Settembre 2015Confindustria: economia mondiale a rischio stagnazione secolare – 04/09/2015
7 Settembre 2015Nel secondo trimestre del 2015 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% nei confronti del secondo trimestre del 2014.La stima preliminare diffusa lo scorso 14 agosto aveva rilevato una crescita congiunturale dello 0,2% e tendenziale dello 0,5%.Il secondo trimestre del 2015 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2014.La variazione acquisita per il 2015 è pari a +0,6%.Rispetto al trimestre precedente, i principali aggregati della domanda interna hanno mostrato andamenti dissimili, con i consumi finali nazionali in aumento dello 0,3% (+0,4% per i consumi finali dei residenti) e gli investimenti fissi lordi in diminuzione dello 0,3%. Riguardo alle componenti estere si è registrata una crescita più intensa per le importazioni (+2,2%) che per le esportazioni (+1,2%).La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito positivamente alla crescita del PIL per 0,2 punti percentuali (+0,3 il contributo dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private (ISP), nullo quello della spesa della Pubblica Amministrazione (PA) e -0,1 quello degli investimenti fissi lordi). Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del PIL (+0,4 punti percentuali), mentre lapporto della domanda estera netta è stato negativo per 0,2 punti percentuali.Rispetto al trimestre precedente, il valore aggiunto dellindustria è rimasto stazionario e quello dei servizi è aumentato dello 0,3%, mentre quello dellagricoltura è diminuito dell1,1%. La stabilità congiunturale del settore industriale deriva da una crescita dello dellindustria in senso stretto (+0,2%) e da una flessione delle costruzioni (-0,7%). In termini tendenziali, il valore aggiunto dellindustria ha registrato una variazione nulla, con un incremento dello 0,4% dellindustria in senso stretto e una flessione dell1,5% delle costruzioni; il valore aggiunto dellagricoltura è aumentato dell1,7% e quello dei servizi dello 0,5%.



