Istat: Commercio estero con i paesi extra Ue – 23/01/2015

Istat: La misura dell’inflazione per classi di spesa delle famiglie – 23/01/2015

27 Gennaio 2015

INPS: CIG 2014: -6% rispetto al 2013 Dicembre 2014/dicembre 2013: -4,9% – 23/01/2015

27 Gennaio 2015

Istat: La misura dell’inflazione per classi di spesa delle famiglie – 23/01/2015

27 Gennaio 2015

INPS: CIG 2014: -6% rispetto al 2013 Dicembre 2014/dicembre 2013: -4,9% – 23/01/2015

27 Gennaio 2015

A dicembre 2014, rispetto al mese precedente, i flussi commerciali con i paesi extra Ue mostrano dinamiche divergenti: export (+3,2%) e import (-3,7%). Lincremento congiunturale delle esportazioni risulta diffuso a tutti i raggruppamenti di beni, con leccezione dei beni di consumo durevoli (-2,4%). Energia (+7,2%), prodotti intermedi (+5,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%) sono in forte crescita. Al netto dei prodotti energetici (-10,3%), la flessione congiunturale dellimport è molto meno accentuata (-1,1%). Solo i beni di consumo durevoli sono in espansione (+4,9%).Nellultimo trimestre la dinamica congiunturale dellexport verso i paesi extra Ue risulta positiva (+1,8%) e investe tutti i raggruppamenti principali di beni, esclusa lenergia (-3,6%).Dal lato dellimport, si registra per lo stesso periodo una contenuta flessione (-0,9%) da ascrivere allenergia (-13,1%), al netto della quale le importazioni crescono del 4,9%.Lincremento delle importazioni di beni strumentali (+8,5%) e di beni di consumo non durevoli (+5,7%) è rilevante.A dicembre 2014, rispetto allo stesso mese dellanno precedente, si rileva una crescita tendenziale dellexport (+5,3%) particolarmente sostenuta per i prodotti intermedi (+10,4%) e i beni strumentali (+8,4%). Su base annua le importazioni registrano un forte calo (-8,7%) ascrivibile alla marcata contrazione degli acquisti di energia (-35,3%). Al netto di questa componente, limport è in forte espansione (+10,0%). Nel 2014, rispetto al 2013, le esportazioni verso i paesi extra Ue risultano sostanzialmente stabili (-0,1%) mentre le importazioni sono in forte calo (-5,4%). Al netto dellenergia, entrambi i flussi presentano dinamiche positive, rispettivamente pari a +1,0% e +4,6%. A dicembre 2014 il saldo commerciale risulta attivo per 5,3 miliardi (+3,4 miliardi a dicembre 2013), il livello più alto da gennaio 1993. Nellintero anno il surplus raggiunge 28,1 miliardi, a fronte di 19,6 miliardi nel 2013.Nel 2014, landamento pressoché stazionario delle esportazioni è il risultato di dinamiche divergenti rispetto ai principali mercati di sbocco. Stati Uniti (+10,2%), paesi EDA (+9,6%), Cina (+6,6%) e paesi ASEAN (+5,1%) forniscono un forte impulso alla crescita delle vendite sui mercati esteri. Al contrario, la marcata flessione dellexport verso alcuni mercati, quali Russia (-11,6%), Giappone (-10,9%), paesi MERCOSUR (-7,2%), Svizzera (-6,4%) penalizza la dinamica complessiva delle esportazioni verso i paesi extra Ue.