Istat: Commercio con l’estero – 18/03/2015

Prometeia: Le previsioni del mercato auto al 2016: la domanda riparte, spinta dalla componente business, ma la spesa delle famiglie procede a marce basse – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Traforo del Monte Bianco

23 Marzo 2015

Prometeia: Le previsioni del mercato auto al 2016: la domanda riparte, spinta dalla componente business, ma la spesa delle famiglie procede a marce basse – 18/03/2015

23 Marzo 2015

Traforo del Monte Bianco

23 Marzo 2015

Rispetto al mese precedente, a gennaio 2015 si rileva una flessione per lexport (-2,5%) e un aumento per limport (+1,0%).La diminuzione congiunturale dellexport riflette la contrazione delle vendite sia verso i mercati Ue (-2,6%) sia verso quelli extra Ue (-2,4%) ed è particolarmente ampia per i prodotti energetici (-18,2%). Tra le principali tipologie di beni esportati, solo le vendite di prodotti intermedi sono in contenuta crescita (+0,3%).Laumento congiunturale delle importazioni è la sintesi di una leggera contrazione degli acquisti dai paesi extra Ue (-0,4%) e di un più ampio aumento di quelli dai paesi Ue (+2,0%). La crescita degli acquisti di beni intermedi (+5,3%) e di beni strumentali (+2,1%) è rilevante.Nellultimo trimestre, rispetto al precedente, lexport risulta in espansione (+0,5%). Al netto della forte contrazione dei prodotti energetici (-20,2%), lincremento è più ampio (+1,4%) e diffuso a tutti i comparti.A gennaio 2015, le esportazioni registrano una flessione in termini tendenziali (-4,2%), determinata dalla diminuzione delle vendite verso entrambe le aree: -4,7% per larea Ue e -3,5% per larea extra Ue. Per le importazioni si registra una contrazione tendenziale di pari ampiezza (-4,2%), da ascrivere principalmente allarea extra Ue (-8,5%). Al netto delle differenze nei giorni lavorativi (20 a gennaio 2015 contro i 21 di gennaio 2014), si rileva una flessione più contenuta sia per lexport (-0,1%) sia per limport (-1,6%).A gennaio 2015 il saldo commerciale è positivo (+219 milioni). Questo risultato è la sintesi di un surplus con i paesi Ue (+452 milioni) e di un deficit con i paesi extra Ue (-233 milioni).Russia (-36,7%) e paesi MERCOSUR (-24,0%) sono i mercati che contribuiscono maggiormente alla flessione dellexport, mentre le vendite verso gli Stati Uniti sono in forte crescita (+23,5%). La diminuzione delle vendite di prodotti petroliferi raffinati è rilevante (-32,6%).Le importazioni da Russia (-40,2%) e paesi OPEC (-23,3%) sono in forte contrazione. In rilevante calo limport di petrolio greggio (-41,1%) e di prodotti petroliferi raffinati (-41,0%).A partire dal 1° gennaio 2015 larea Uem include anche la Lituania (Uem19). La serie storica Uem19 è stata ricostruita per facilitare lanalisi dei dati.