Confindustria – Indagine rapida sulla produzione industriale – 02/08/2018
6 Agosto 2018Istat – commercio al dettaglio – 03/08/2018
6 Agosto 2018I risultati del 1° sem. 2018 riflettono i punti di forza del gruppo – redditività sostenibile e solidità patrimoniale – derivanti dal modello di business resiliente e ben diversificato, con una focalizzazione su wealth management & protection, riguardante attività finanziarie della clientela per circa 1.000 miliardi di euro, che pone al centro la relazione con il cliente e con un’operatività su attività finanziarie che offre un natural hedging a copertura dagli impatti della volatilità dei mercati sui ricavi generati dalle commissioni.
I risultati del semestre sono pienamente in linea con gli obiettivi del piano di impresa 2018-2021 e di un utile netto 2018 superiore a € 3,8 mld del 2017 e confermano il supporto del gruppo all’italia anche con l’impegno a diventare un punto di riferimento in termini di responsabilità sociale e culturale.
Utile netto del 1° sem. 2018 a € 2.179 mln e a circa € 2.580 mln – pari al 68% di € 3,8 mld di utile netto del 2017 – includendo la plusvalenza netta derivante dalla partnership con intrum da contabilizzare entro l’anno.
Elevata patrimonializzazione, largamente superiore ai requisiti normativi: common equity tier 1 ratio pro-forma a regime al 13,6% tenendo conto dei dividendi maturati nel semestre.
Risultato della gestione operativa in crescita del 17% vs 1° sem. 2017, con proventi operativi netti in aumento del 6,1% e costi operativi in calo del 3,4%.
Miglioramento della qualità del credito: riduzione dei crediti deteriorati lordi senza oneri straordinari per gli azionisti, con lo stock diminuito del 24,2% vs fine 2017 considerando la cessione di sofferenze a intrum, realizzando nel 1° sem. 2018 già il 50% dell’obiettivo previsto nel piano di impresa per il 2018-2021; incidenza dei crediti deteriorati sui crediti complessivi al 9,3% al lordo delle rettifiche e 4,6% al netto; rettifiche di valore nette su crediti in calo del 17,9% vs 1° sem. 2017 e costo del rischio annualizzato sceso a 59 centesimi di punto.
Intesa sanpaolo è un acceleratore della crescita dell’economia reale in italia: circa € 25,5 mld di nuovo credito a medio-lungo termine a famiglie e imprese del paese nel 1° sem. 2018; circa 8.000 aziende riportate in bonis nel 1° sem. 2018 e circa 81.000 dal 2014, preservando rispettivamente circa 40.000 e 400.000 posti di lavoro.



