FMI – Istituire un fondo anti crisi per l’Eurozona – 27/03/2018
3 Aprile 2018Istat – Euro-zone economic outlook – 27/03/2018
3 Aprile 2018FATTURATO E MARGINI DELLE IMPRESE DISTRETTUALI OLTRE I LIVELLI PRE-CRISI Nel biennio 2016-17 i distretti industriali hanno ottenuto buoni risultati: la crescita cumulata del fatturato è stata pari al +4,6%, mentre l’EBITDA margin, in seguito alla debolezza dei prezzi, si è stabilizzato a un livello del 7,6%. Complessivamente nei distretti la crescita del fatturato tra il 2008 e il 2017 è stata pari al 13%, a fronte del +8,7% delle aree non distrettuali. Anche i margini unitari sono ormai su livelli superiori a quelli pre-crisi. Al contrario, al di fuori dei distretti il divario è ancora significativo. Sul territorio italiano sono molte le aree di eccellenza distrettuale. Ordinando i distretti industriali oggetto dell’analisi per performance di crescita e reddituale, è possibile ricavare una classifica dei 20 distretti migliori. Tutte le macro-aree italiane sono presenti. Prevalgono i distretti del Nord-Est (10) e del Nord-Ovest (5). Il Centro e il Mezzogiorno sono presenti rispettivamente con due e tre distretti. Tutte le principali filiere produttive sono rappresentate, anche se emerge una prevalenza dei distretti dell’agro-alimentare (6) e della metalmeccanica (7). Ai primi tre posti di questa classifica, e tra loro molto vicini, ci sono l’Occhialeria di Belluno, la Gomma del Sebino bergamasco e il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene.



