
NOR17287 – Oggetto: CQC scadute da oltre due anni. Obbligo della prova d’esame. Nuova circolare ministeriale a chiarimento di tutte le ipotesi.
21 Dicembre 2017
FIS17289 – Oggetto: Accise. Presentazione delle domande di rimborso per il gasolio consumato dagli autotrasportatori nel IV trimestre 2017
21 Dicembre 2017Roma, 21 Dicembre 2017
INT17288
SM
Oggetto: Trasporti internazionali. Esito della Commissione mista con la Federazione Russa.
Il 4 e il 5 Dicembre scorsi, si è tenuta a Mosca la riunione della Commissione mista Italia – Federazione Russa, in materia di autotrasporto internazionale di merci e viaggiatori.
Per quanto concerne l’autotrasporto merci, la delegazione italiana ha manifestato le criticità più importanti che impediscono una presenza più incisiva del vettore italiano in questo Paese. Si tratta in particolare:
- della garanzia carnet TIR che, dalle informazioni in possesso dei rappresentanti italiani, le autorità russe non applicherebbero correttamente;
- della difficoltà di conoscere in modo chiaro i punti di entrata in territorio russo;
- dell’obbligo di fornire, nell’utilizzo del sistema Platon, una consistente documentazione per il pagamento del pedaggio in Russia, con il rischio di dover fornire dati sensibili;
- dell’eccessiva complessità della procedura di rilascio dei visti per i conducenti;
Dal loro canto, i rappresentanti della Federazione Russa hanno affermato che gran parte di queste problematiche sono state risolte (compresa quella del carnet TIR) e, comunque, hanno manifestato la disponibilità a fornire aiuto e collaborazione ai trasportatori italiani, in caso di problemi registrati sul territorio federale.
Le parti hanno concordato di scambiare, per il 2018, il contingente seguente:
- 3.000 autorizzazioni transito/destino per veicoli almeno euro 3;
- 12.000 autorizzazioni transito/destino per veicoli almeno euro 5;
- 1.500 autorizzazioni transito/destino, per l’agganciamento misto con veicolo a motore almeno euro V nel territorio dell’altra parte contraente, con possibilità di sostituire il rimorchio o il semirimorchio nel viaggio di ritorno;
- 1.500 autorizzazioni transito/destino per veicoli a motore almeno euro V, valide con l’utilizzo di carri ferroviari e con obbligo di discesa dal treno e risalita in territorio italiano, per il vettore russo, e viceversa per il trasportatore italiano in Russia.
Inoltre, in vista della possibile istituzione di un servizio ferroviario per il trasporto di rimorchi e semirimorchi dal terminal di Cervignano del Friuli (Udine), verso importanti direttrici in Italia (in particolare, verso Novara e Bari), le parti hanno concordato l’assegnazione di 3.000 autorizzazioni alla Federazione Russa, così denominate: “valide per complessi veicolari russi (minimo Euro III) – in entrata o in uscita – fra la frontiera Italia/Slovenia ed il terminal di Cervignano del Friuli (UD) per l’imbarco e lo sbarco dei soli rimorchi e semirimorchi su carri ferroviari per un percorso ferroviario degli stessi di andata di almeno 200 Km e per un percorso ferroviario di ritorno al terminal di Cervignano del Friuli di almeno 200 Km”.
Le autorizzazioni sono valide fino al 31 Gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
Inoltre, a fronte di una richiesta extra quota di ulteriori 6.000 autorizzazioni per la fine di quest’anno, l’Italia ha concesso 1.000 autorizzazioni da impiegare su veicoli almeno euro V, valide fino al 15 febbraio 2018.
Cordiali saluti.
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