INPS – Presentazione Rapporto annuale – 05/07/2017

FIT – Le Tabaccherie un luogo familiare e accogliente – 07/07/2017

10 Luglio 2017

Istat – Il sistema dei conti della sanit? per l’Italia – 05/07/2017

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Sono 5,8 milioni i pensionati italiani che nel 2016 potevano contare su un reddito da pensione inferiore a 1.000 euro al mese, il 37,5% del totale (15,5 milioni i pensionati), in calo dal 38% del 2015

Per le donne la percentuale di chi riceve meno di 1000 euro al mese sul totale delle pensionate è del 46,8% (3,8 milioni di persone) mentre per gli uomini è del 27,1%.

Il blocco dell'adeguamento all'aspettativa di vita per la pensione di vecchiaia "non è una misura a favore dei giovani". Lo dice il presidente Inps, Tito Boeri nella sua Relazione al Rapporto annuale dell'Istituto a proposito della discussione sul possibile stop nel 2019 all'adeguamento dell'età di uscita spiegando che i costi si "scaricherebbero sui nostri figli e sui figli dei nostri figli".

Per Boeri sarebbe meglio una misura per la fiscalizzazione di una parte dei contributi all'inizio della carriera lavorativa per chi viene assunto con un contratto stabile.

Boeri ha parlato anche del “Reddito di inserimento”, la misura destinata a prendere forma dal 2018. «È sicuramente un passo in avanti rispetto alle tante misure parziali introdotte negli ultimi anni (dal Sia all'Asdi, dalla social card alla car ta acquisti), ma è ancora una misura basata su condizioni categoriali arbitrarie» e «l’importo sembra anche troppo basso”.

Il presidente dell’Inps ha anche parlato della questione immigrati: le porte chiuse agli immigrati "Ci costerebbe 38 miliardi". Chiudendo le frontiere agli immigrati "rischiamo di distruggere il nostro sistema di protezione sociale", ammonisce Boeri. I lavoratori che arrivano in Italia sono sempre più giovani, la quota degli under 25 è passata dal 27,5% del 1996 al 35% del 2015, e pertanto si tratta di 150.000 contribuenti in più l'anno, che bilanciano in parte il calo delle nascite.