Tunnel del Monte Bianco

14 Febbraio 2008

Tunnel del Frejus. Lavori per il miglioramento della sicurezza.

14 Febbraio 2008

Tunnel del Monte Bianco

14 Febbraio 2008

Tunnel del Frejus. Lavori per il miglioramento della sicurezza.

14 Febbraio 2008

Io penso che un capace e responsabile dirigente sindacale si ponga come obiettivo delle proprie iniziative il raggiungimento di risultati concreti per le imprese che ha l’onore di rappresentare .

Penso che un capace e responsabile dirigente sindacale che si trova nella condizione di poter contare sulla forza di un fermo – “il più riuscito degli ultimi vent’anni” – lo sospende solo ed esclusivamente quando ha la certezza che i risultati siano adeguatamente dignitosi e rispettosi di quella categoria che, pur soffrendo, ha dato dimostrazione della propria forza.

Ma………dato che io sono un convinto pragmatico affronto le questioni concentrandomi sui risultati concreti, visibili e spendibili che la politica avrebbe dovuto dare alle esigenze che sono state rappresentate con il fermo. Mi sforzo ma non trovo provvedimenti né concreti , né visibili né spendibili.

Ora appare evidente a chiunque legga che ciò che sto scrivendo sia scontato, direi quasi banale. A chiunque legga, tranne che a un “genio”.

Il grande poeta americano Ezra Pound sosteneva che “Il genio è la capacità di vedere dieci cose là dove l’uomo comune ne vede solo una e dove l’uomo di talento ne vede due o tre” .

Ho scoperto così che tra i dirigenti delle associazioni c’è un genio, che ribattezzerò il “genio del camion”.

Il genio del camion infatti, lui e solamente lui sennò che genio sarebbe, ha visto il riconoscimento di almeno dieci richieste che il Governo avrebbe concesso agli autotrasportatori dopo il fermo e cioè:

1) 200-300 milioni in materia di riduzione per l’accisa sui carburanti;
2) contratti di riferimento per tutti i diversi tipi di trasporto;
3) contratti continuativi riservati a chi ha la proprietà del 30 per cento de veicoli;
4) osservatorio sui costi;
5) tariffa minima antidumping;
6) un decreto del ministero degli interni per ottenere maggiori controlli;
7) istituzione di un tavolo di concertazione presso la presidenza del consiglio;
8) 20 milioni di euro in più per il 2008;
9) 20 milioni di euro in più per il 2009;
10) la certezza di risorse al comitato centrale dell’albo degli autotrasportatori.

Io che purtroppo non sono un genio e nemmeno un talento ma un uomo comune, oggi vedo solo una cosa: il parlamento è stato sciolto e gli autotrasportatori, che hanno creduto ed investito nel fermo, si ritrovano senza alcun risultato.

Io penso che un dirigente capace e responsabile, in questa situazione, non possa e non debba giustificare l’assenza di risultati con lo scioglimento delle camere, perché dovrebbe saper che, anche a camere sciolte, esiste la possibilità di utilizzare come veicolo normativo i decreti legge, che il parlamento deve comunque convertire in legge.

Per chi in queste settimane ha vantato i buoni rapporti con la Presidenza del Consiglio, non dovrebbe essere poi così difficile chiedere il rispetto di quanto convenuto.

Se ciò non dovesse avvenire è probabile che non si potrà mutuare Ezra Pound, ma bisognerà rifarsi all’economista Carlo Cipolla: ”………..una persona stupida è quella che causa un danno a un’altra persona o a un gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio”.

Il Pragmatico

Redattore: Il Pragmatico