
Tunnel del Monte Bianco. Aggiornamento delle ore 10.50
17 Ottobre 2007
Cittadini extracomunitari
17 Ottobre 2007Lo sciopero indetto per martedì 16 ottobre pv dal comparto dei lavoratori marittimi appartenenti alla Società di Navigazione Caronte, preoccupa e non poco le imprese siciliane. Tale stato di preoccupazione è stato esternato dal Consigliere Nazionale FAI e Dirigente FAI Sicilia Dr. Mario Cugno, in una lettera indirizzata ai Prefetti di Messina e Reggio Calabria, che si ritiene opportuno pubblicare integralmente.
Apprendiamo dello sciopero indetto per martedì 16 ottobre pv dal comparto dei lavoratori marittimi appartenenti alla Società di Navigazione Caronte scrive Mario Cugno.
Rispettosi del diritto di sciopero di cui ciascuna categoria di lavoratori ha il diritto di avvalersi, il timore di chi vi scrive si insinua nell’idea che a tale sciopero si possano alleare i lavoratori dei traghetti FFSS e non in ultimo quella parte di autotrasportatori che rifuggono il dialogo ma che ad oggi appartengono comunque a quelle imprese in primis minacciate dall’inizio dei lavori nel tratto autostradale Bagnara Calabra/Pizzo, che stante l’attuale progettazione esecutiva dell’ANAS, non solo metterebbero in crisi il settore dell’autotrasporto siciliano ma l’intera economia dell’Isola per un lasso di tempo non sostenibile.
Quindi, seppur in presenza di rivendicazioni certamente legittime, riteniamo che un attuale blocco non porterebbe benefici alcuni se non quelli di aggravare ulteriormente lo stato di emergenza nazionale che nel breve periodo coinvolgerà il territorio siciliano e la sua economia.
Chiediamo quindi una forte disponibilità al dialogo con tutte le parti sociali unica via sostenibile per non appesantire una situazione già d’emergenza nei confronti della quale con forte rammarico dobbiamo purtroppo ancora ad oggi registrare l’assoluto silenzio da parte dei nostri Rappresentanti Politici.
Cordialmente
il Consigliere Nazionale FAI
dr. Mario Cugno


