Circolazione attraverso l’Eurotunnel

7 Ottobre 2008

Agevolazioni acquisizioni veicoli Euro 5

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7 Ottobre 2008

Si dice che ai tempi in cui Benito Mussolini guidava il Paese per dimostrare la forza bellica che a detta dei gerarchi dell’epoca ormai era stata raggiunta si mettevano in bella mostra aerei in ogni base dove era previsto l’arrivo del ?Duce?. La realt? era per? che gli aerei erano sempre quelli che venivano spostati alla bisogna….

Si dice che ai tempi in cui Benito Mussolini guidava il Paese per dimostrare la forza bellica che a detta dei gerarchi dell’epoca ormai era stata raggiunta si mettevano in bella mostra aerei in ogni base dove era previsto l’arrivo del ?Duce?. La realt? era per? che gli aerei erano sempre quelli che venivano spostati alla bisogna.

Ho ripensato a questa furbata nel leggere questa mattina su Libero Mercato l’articolo di Dardani che elencando le risorse messe a disposizione per l’autotrasporto (600 milioni di euro ?) ha utilizzato somme gi? di competenza del settore e destinate negli anni passati ma mai spese. In sostanza sono per lo pi? sempre quelle che oggi vengono ripresentate come nuove. Proprio come gli aerei.

Ad onor del vero le somme convenute con il protocollo di intesa sono state inserite nella manovra finanziaria; ci? che si deve fare sono i provvedimenti di spesa che per ora continuano ad essere, da una riunione all’altra annunciati, ma mai resi disponibili. Cos? come dovranno essere resi evidenti i 200milioni aggiuntivi, promessi per il 2008.

Questa considerazione riassume i contenuti della riunione di ieri nel corso della quale l’Unatras e il movimento della cooperazione si sono viste costrette ad abbandonare l’incontro di fronte a nuovi e vaghi annunci sulla parte relativa ai costi e alla marcia indietro sulla parte normativa.

In particolare su quest’ultimo aspetto vi ? da sottolineare come il settore si trovi in una condizione singolare dovuta a disposizioni di legge che impone l’evidenziazione in fattura di alcuni elementi che per? a tutt’oggi non sono stati resi di evidenza pubblica dal competente ministero.

Occorre ricordare che il meccanismo concordato doveva dare attuazione ad un sistema basato sulla trasparenza delle operazioni di trasporto al fine della sicurezza sociale e della circolazione. Il tutto per completare la riforma della liberalizzazione regolata introdotta con legge n?32/05. Elementi per il funzionamento del sistema il prezzo del gasolio e il consumo del veicolo.

La legge assegna all’osservatorio, che dovr? costituirsi all’interno della Consulta, tale compito e in attesa della costituzione dell’organismo affida l’incarico di dare evidenza pubblica ai dati suddetti al ministero delle Attivit? produttive. Evidentemente per interventi della committenza ci? per ora non ? stato reso possibile.

Questa in breve sintesi quanto successo nella giornata di ieri.

Le organizzazioni dell’autotrasporto, preso atto di come l’incontro fosse interlocutorio e non certo risolutivo contrariamente alle assicurazioni che erano state fornite, non hanno potuto fare altro che abbandonare la riunione, emanare un comunicato di insoddisfazione e convocare gli organismi della Unatras per gioved? mattina, ponendo all’ordine del giorno la disdetta dell’accordo e l’apertura della fase conflittuale.

Resta da domandarsi come sia possibile che dopo aver convenuto su un preciso percorso e su un preciso obiettivo il Governo stia facendo marcia indietro. La nostra organizzazione non intende su tale aspetto recedere e, unitamente alle altre realt? associative, si batter? perch? un principio come il rispetto di quanto concordato non possa essere mai messo in discussione, in modo unilaterale, da nessuno.

Paolo Ugg? – Presidente Fai/Conftrasporto