FRM17103 – Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2017. Avviso 2/17 specifico per il settore Trasporti.

CIR17102 – Oggetto: Applicazione dell’art. 193 c.d.s ai veicoli immatricolati in altro Stato. Chiarimento del Ministero dell’Interno.

21 Aprile 2017

Articoli del 25 aprile 2017

25 Aprile 2017

CIR17102 – Oggetto: Applicazione dell’art. 193 c.d.s ai veicoli immatricolati in altro Stato. Chiarimento del Ministero dell’Interno.

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25 Aprile 2017

Roma, 21 aprile 2017

FRM17103
MQ – GC

Oggetto: Formazione continua. Nuovi Avvisi del Fondo For.Te. per il 2017. Avviso 2/17 specifico per il settore Trasporti.

Si comunica che il Fondo For.Te. ha pubblicato, il 13 aprile 2017, i nuovi Avvisi per i contributi alla formazione continua, che erano stati preannunciati fin dallo scorso mese di febbraio. In particolare:

  • l’Avviso 1/17, per il settore del Commercio, Turismo e Servizi (CTS);
  • l’Avviso 2/17 per il settore della Logistica, Spedizioni e Trasporti (LST).

Analogamente a quelli del 2015, i nuovi Avvisi sono stati distinti per i settori di competenza e sono riservati alle imprese iscritte al Fondo con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 149. Le imprese che hanno un numero di dipendenti da 150 a 249 possono optare per il concorso a questo Avviso oppure scegliere il Conto Individuale Aziendale o quello di Gruppo). Quelle da 250 dipendenti in su accedono direttamente al proprio conto individuale aziendale (CIA), senza sottoporsi ad alcun bando di gara.

Si illustrano di seguito i principali contenuti del bando di gara specifico per il nostro settore.

Avviso 2/17
Il nuovo Avviso prevede uno stanziamento complessivo pari a 4.260.000,00 euro (quasi 150mila in più di quello del 2015).

Presupposto indispensabile per concorrere all’ottenimento dei contributi erogati dal For.Te. è che le imprese richiedenti siano iscritte o si iscrivano al Fondo (*)  prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande e risultare nel database INPS trasmesso al Fondo.

Le domande relative al nuovo Avviso vanno presentate (telematicamente) ad una delle due scadenze in cui è stato suddiviso il bando (anche come risorse, pari a 2.130.000 cadauna):

  • mercoledì 5 luglio 2017      (non oltre le ore 18);
  • martedì  7 novembre 2017   (non oltre le ore 18).

Oltre che dalle imprese, i piani formativi possono esser presentati anche dalle Associazioni (nazionali o territoriali) di categoria per due o più delle imprese loro aderenti (piani settoriali o territoriali) e, nel caso in cui vogliano far partecipare alla formazione uno o più dei loro dipendenti, anche le Associazioni devono essere iscritte al For.Te. Novità del presente bando è quella che tra i soggetti presentatori dei piani settoriali o territoriali sono state comprese anche le Agenzie formative accreditate in una delle Regioni italiane (a condizione che svolgano almeno parte dei loro piani nella Regione in cui sono accreditate).

Come in passato, le domande di partecipazione all’Avviso devono obbligatoriamente essere accompagnate da un accordo sindacale (per cui è necessario far prevenire al sindacato una sintesi del piano ameno 20 giorni prima della scadenza prescelta).

I piani formativi possono essere aziendali, settoriali o territoriali e la formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, e fino al 50% delle ore totali di formazione con FAD (formazione a distanza), affiancamento, training on the job, coaching e outdoor. Nei piani settoriali e territoriali, il 40% delle imprese partecipanti può anche essere indicato successivamente alla presentazione della domanda (ma prima di iniziare le attività formative).

Le aziende titolari di un conto individuale possono partecipare con proprie risorse accantonate alle azioni formative previste da un piano settoriale o territoriale.

Destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori in forza all’impresa, compresi gli apprendisti, i lavoratori sospesi, in mobilità, in cassa integrazione, con contratto di solidarietà e a progetto.

Il piano formativo deve concludersi entro 24 mesi dalla stipula della convenzione e può comprendere la formazione obbligatoria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, ma solo nel caso in cui l’impresa beneficiaria abbia scelto di ricevere i contributi secondo il regolamento comunitario n. 1407/2013 sugli aiuti di importanza minore “de minimis” (cioè limitati, nel nostro settore trasporti, a 100mila euro per un triennio).

L’importo massimo finanziabile per i piani aziendali è di 100mila euro e varia in base al numero dei dipendenti dell’azienda (mentre quelli settoriali e territoriali possono arrivare a fino a 200mila euro), secondo la seguente tabella:

Numero dipendenti

Finanziamento massimo

1 – 25

20.000

26 – 50

30.000

51 – 100

40.000

101 – 149

60.000

150 – 249

(* solo aziende che non abbiano optato per il Cia o che non siano componenti di un Conto di Gruppo)

100.000

Per ciascun dipendente la formazione non potrà superare le 100 ore. A questo contributo privato del Fondo si deve aggiungere, come in passato, un cofinanziamento da parte delle imprese beneficiarie di almeno il 30% del valore del piano se l’azienda opta per il regime di aiuti alla formazione di cui al Reg. UE 651/2014 (tale quota potrà essere realizzata contabilizzando il costo del lavoro dei dipendenti in formazione). Non vanno invece cofinanziati i piani che chiedono contributi ai sensi del Reg. UE 1407/2013 sul “de minimis”.

La graduatoria delle domande presentate verrà effettuata, per ogni scadenza, dalle strutture del Fondo, per quanto concerne il punteggio quantitativo (massimo 500 punti), e da un apposito nucleo di valutatori (che da quest’anno sostituisce il vecchio Comitato di comparto) per il punteggio qualitativo (massimo 500 punti) ed approvata infine dal Consiglio di Amministrazione del For.Te.

Il punteggio minimo per essere finanziabile è di 500 punti (su 1000). I paini ammessi al finanziamento, ma non finanziati per esaurimento risorse, potranno essere ripresentati alla scadenza successiva. A nessuna impresa verrò finanziato più di un piano formativo annuale.

Per questo tipo di formazione saranno disponibili sul sito del fondo, il formulario per la presentazione del piano ed il vademecum per la gestione e la rendicontazione dei progetti finanziati 2017 a partire dal  9 maggio 2017.

La compilazione on-line della domanda di ammissione al contributo, con l’allagato formulario, l’accordo sindacale e le diverse dichiarazioni richieste dal presente bando sarà possibile solo a partire dalla metà del prossimo mese di giugno.

Dopo l’approvazione del piano, l’impresa o l’Associazione richiedente riceverà una formale comunicazione da parte del Fondo e dovrà successivamente sottoscrivere con lo stesso un’apposita convenzione. Entro 30 giorni dalla stipula della convenzione vanno infine avviate le attività formative.

Il finanziamento del piano formativo approvato potrà essere erogato:

  1. in un’unica soluzione al termine delle attività formative, previa giustificazione e rendicontazione delle spese sostenute nel rispetto del preventivo presentato, da inviare, unitamente ad una relazione finale, entro 60 gg. dalla fine delle attività formative.  Dette spese vanno inserite in un sistema contabile distinto e vanno certificate da un Revisore contabile o da una Società di revisione iscritta nel relativo registro, secondo un apposito format predisposto da For.te. ed allegato al Vademecum;
  2. in due rate: mediante anticipazione e saldo. E’ difatti prevista (entro 90 giorni dalla data di avvio delle attività) la possibilità di ottenere un anticipo del 70% del finanziamento, subordinatamente alla stipula di un’apposita polizza fidejussoria  assicurativa o bancaria e la creazione di un distinto conto corrente per consentire e facilitare eventuali controlli, nonché il saldo a seguito della verifica della rendicontazione finale del piano (come sopra indicata);
  3. per stati di avanzamento del piano, secondo la procedura che sarà descritta nel nuovo “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei piani e progetti formativi – 2017”.

Ulteriori informazioni possono essere tratte dal testo dell’Avviso che si riportano nel link sotto indicato o direttamente dal sito del Fondo.

Considerato l’importo delle risorse disponibili (maggiori dell’anno precedente), le poche richieste dell’ultima tornata e l’importanza che la formazione riveste per il nostro settore, si suggerisce a tutte le imprese interessate e alle Associazioni aderenti di presentare domande per la formazione nell’ambito dell’Avviso 2/17, anche utilizzando gli Enti attuatori della nostra Confederazione, come l’Istituto Mario Remondini srl, particolarmente esperto nelle procedure di predisposizione, presentazione e gestione dei piani formativi al For.Te.

Si riporta nel link sotto indicato il testo dell’Avviso 2/17 del For.Te.

Cordiali saluti

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(*) L’iscrizione al Fondo For.Te. è semplice e non prevede alcun costo per l’impresa: è sufficiente indicare nella denuncia UNIEMENS (ex DM10) il codice di adesione FITE. Nel caso in cui l’azienda sia aderente ad altro Fondo, occorre invece indicare prima il codice di revoca REVO e quindi il codice di adesione FITE.
Al fine di favorire quanto più possibile le adesioni al For.Te. è presente, nella home page del sito confederale, un link permanente al sito del Fondo, con le spiegazioni di cosa fa For.Te. e delle modalità di adesione.

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FRM17103

Avviso Fondo For.Te 2-17