FMI – Accelera la crescita mondiale. Bene il Pil dell’Italia – 23/01/2018

Eurostat – Quante ore lavorano gli europei a settimana – 25/01/2018

29 Gennaio 2018

INT18033 – Estonia. Introduzione di un pedaggio per i veicoli di massa superiore alle 3,5 ton.

29 Gennaio 2018

Eurostat – Quante ore lavorano gli europei a settimana – 25/01/2018

29 Gennaio 2018

INT18033 – Estonia. Introduzione di un pedaggio per i veicoli di massa superiore alle 3,5 ton.

29 Gennaio 2018

La crescita mondiale non si ferma, anzi accelera. E a fare da traino sono le economie avanzate, a partire dagli Usa che risentono dell’effetto positivo della riforma fiscale di Trump. Il Fondo monetario internazionale, nell’aggiornamento del World economic outlook che per la prima volta si è svolto a Davos, nell’ambito del Forum economico mondiale, sottolinea come la «ripresa ciclica avviata da metà 2016 ha continuato a rafforzarsi» visto che in 120 Paesi, che rappresentano i tre quarti del Pil mondiale si è avuta un’accelerazione nel 2017 che rappresenta il «miglior risultato sincronizzato dal 2010».

I tecnici di Washington fissano all’1,6% l’incremento del Pil italiano nel 2017, all’1,4% per l’anno in corso (con un ritocco al rialzo dello 0,3% rispetto alle stime autunnali) e all’1,1% per il 2020. «Le incertezze politiche creano rischi nella realizzazione delle riforme o la possibilità di un riorientamento dell’agenda, anche nel contesto delle elezioni in arrivo in diversi Paesi» fra cui appunto Italia, Messico e Brasile sottolinea il Fmi. Per l’Eurozona, dopo il +2,4% del 2017, il Fondo monetario prevede per quest’anno una crescita del 2,2% e del 2% per il prossimo (+0,3 punti percentuali rispetto alle stime precedenti per entrambi gli anni). Vola la Germania con un aumento di mezzo punto percentuale della crescita prevista (2,3 e 2% per il prossimo biennio).