
COS14106 – Costi di esercizio dell’impresa di autotrasporto del mese Febbraio 2014, determinati ai sensi dell’art. 83 bis della Legge 133/2008 e ss modifiche.
11 Marzo 2014
Costi minimi della Sicurezza
11 Marzo 2014Roma, 11 Marzo 2014
FIS14107
SM
Oggetto: Rimborsi Iva. Velocizzazione delle procedure per le imprese a basso rischio.
Con circolare del 10 Marzo u.s (n. 5/E), l’Agenzia delle Entrate ha disposto la velocizzazione delle procedure di rimborso IVA per le imprese più affidabili, che presentino un basso livello di rischio. Si tratta di una novità importante visto che, fino ad oggi, l’istruttoria per verificare il diritto del contribuente ai rimborsi IVA si è sempre svolta con le stesse modalità, a prescindere dalla “correttezza fiscale” del diretto interessato.
Ora, alla luce della crisi economica che sta intaccando pesantemente la liquidità delle imprese, l’Agenzia ritiene che le procedure per i rimborsi IVA vadano snellite per le imprese con livello di rischio basso, mantenendo invece le verifiche più accurate per quelle più a rischio.
Per assegnare il livello di rischio (alto, medio, basso), gli uffici delle entrate dispongono di un software, denominato “Analisi del rischio IVA”, che provvede ad elaborarlo sulla base di alcuni parametri indicati nella circolare delle Entrate (continuità aziendale, tipo di attività, regolarità delle dichiarazioni e dei versamenti in un certo arco di tempo, ecc..). In ogni caso, l’ufficio può rettificare il rischio proposto dall’applicazione, tenendo conto di informazioni non rilevabili automaticamente e della specifica conoscenza del soggetto richiedente o del territorio di riferimento.
Il rischio assegnato all’impresa si riflette sulla documentazione da produrre per ottenere il rimborso e sui controlli da svolgere prima dell’erogazione, i quali, per le imprese a basso rischio, devono ridursi al minimo indispensabile; ciò fermo restando che per qualunque tipo di rischio, la circolare vieta agli uffici di chiedere della documentazione già in possesso dell’Agenzia delle Entrate o di altra pubblica amministrazione.
Peraltro, al fine di assicurare l’uniformità di comportamento tra tutti gli uffici delle entrate, l’Agenzia si è riservata di fornire nuove indicazioni sull’applicazione informatica “Analisi del rischio Iva” e di specificare in modo più dettagliato la documentazione da chiedere ai contribuenti, in relazione al grado di rischio e dei presupposti alla base dell’istanza di rimborso.
Il testo della nota delle entrate è disponibile al link sotto indicato.
Cordiali saluti.
Scarica il PDF :


