
Transporters Strike – Greve des transporteurs 10 – 14 dic ’07
7 Dicembre 2007
Russo (Conftrasporto): “Il Ministro Bianchi continua a non capire”
7 Dicembre 2007Significative le adesioni che si preannunciano
Nessuna trattativa ? Nessuna sospensione ? Il fermo sar? compatto
Significative le adesioni che si preannunciano
Nessuna trattativa ? Nessuna sospensione ? Il fermo sar? compatto
Come spesso gi? registrato in occasioni identiche del passato qualche interessato cerca di far circolare tra gli operatori che il fermo dei servizi possa essere rinviato o sospeso e che vi sarebbero in corso trattative o contatti segreti.
NIENTE DI PIU’FALSO!
La preparazione del fermo prosegue e nel fine settimana le occasioni di incontro con la categoria vedranno in diverse zone del Paese assemblee aperte con il coinvolgimento di molti operatori. (L’elenco delle principali ? riportato a parte nel sito).
Personalmente sar? presente con l’amico vice presidente Antonio Petrogalli a Parma.
Un fatto nuovo si ? verificato nella giornata di ieri che ? sufficiente da solo a dare il segno di quanta improvvisazione, scarsa considerazione e conoscenza dei nostri problemi regni all’interno del dicastero dei trasporti.
Nella serata ? stata fatta pervenire ai presidente delle associazioni che stanno gestendo la vertenza una lettera con la quale il ministro Bianchi ribadisce di aver dato esecuzione agli impegni assunti.
Non essendovi novit? per comodit? di lettura sintetizziamo le principali affermazioni contenute nella missiva sottoscritta dal ministro Bianchi.
Il ministro annuncia:
a) di avere la consapevolezza che ?occorrano ulteriori misure per fronteggiare le difficolt? nelle quali si dibatte il settore?;
b) di avere assunto una ?iniziativa con i colleghi del Governo per costruire un tavolo per individuare soluzioni?;
c) che un tavolo ?si ? riunito per le verifiche preliminari con l’obiettivo di definire, se possibile entro l’anno?le questioni del prezzo del gasolio.?;
d) conferma che ?l’emendamento con le integrazioni alla finanziaria ? stato presentato..? (50 milioni sui pedaggi e 20 milioni sulle autostrade del mare per il 2008);
e) ?? in via di formalizzazione il regolamento che consentir? di erogare i contributi per l’acquisto dei veicoli di nuova generazione?;
f) si ? avviato ?l’iter parlamentare del collegato trasporti che contiene il documento per assicurare la tracciabilit? delle merci?;
g) conferma ?la piena disponibilit? ad un confronto costruttivo?.
Ora non ? certo mia intenzione mancare di rispetto ad una persona equilibrata, gentile, signorile e certamente intelligente e capace, nelle sue competenze, ma se l’estensore della missiva fosse veramente il titolare del dicastero dei trasporti non resterebbe che domandarsi se il ministro CI E’ O CI FA’.
Riteniamo invece che vi possa essere qualche ?consigliere? che abbia la responsabilit? dello scritto. probabilmente qualche svogliato collaboratore ha ricopiato sostanzialmente i contenuti della lettera gi? inoltrata il 27 novembre u.s. che abbiamo pubblicato e commentato.
Nessuna novit? infatti. Ma dopo 18 mesi vi sembra dimostrazione di responsabilit?, a fermo praticamente avviato, inviare una lettera nella quale si conferma la disponibilit? ad ?un confronto costruttivo?? Oppure annunciare ?la costituzione di tavoli di discussione per avviare verifiche preliminari ? etc. etc.
Sul documento relativo alla tracciabilit? delle merci chiediamo al ministro perch? non presenti il decreto attuativo per constare come la committenza risulti coinvolta; oppure con quale strumento pensi di rendere applicabile il recupero dell’incremento del gasolio o ancora si rendere certi i tempi di pagamento.
Relativamente al cosiddetto iter parlamentare che si sarebbe avviato sul collegato alla finanziaria da una prima verifica effettuata nella giornata odierna nei calendari dei lavori delle commissioni trasporti di Camera e Senato non risulta il fantomatico disegno di legge collegato.
Forse al ministero dei trasporti non hanno ancora ben compreso che le imprese del settore non possono attendere altri mesi per constatare che i tavoli e i confronti avviati diano i frutti sperati.
Al ministro tuttavia non pu? sfuggire, lo ricordiamo ancora, che quel protocollo di intesa non ? stato rispettato e a rivolgere tali osservazioni critiche non sono le federazioni cha non lo hanno sottoscritto ma proprio coloro che confidavano negli impegni assunti.
La disdetta dell’intesa e la dichiarazione di fermo da parte della Fita/Cna ed il documento critico delle centrali cooperative sono la testimonianza che le ragioni della protesta sono tutte valide e che le responsabilit? sono da addebitarsi proprio al dicastero di Sua competenza o all’esecutivo pi? in generale che ha anche posto fine alla consuetudine di consultare con la categoria sui contenuti della finanziaria.
I comunicati stampa, che riportano la reazione del segretario generale della Conftrasporto Pasquale Russo al tardivo, insufficiente e patetico tentativo del ministro e del Governo, sono l’unica risposta possibile che oggi si pu? dare. Dopo il fermo ne riparleremo.
Se ancora erano necessarie riprove che le imprese del settore necessitano di una scatto di orgoglio, anche per rivendicare la dignit? e il loro diritto di tornare ad essere interlocutori, quest’utlimo intervento in ?zona Cesarini? ne ? la piena conferma.
Paolo Ugg? Presidente Fai


