Crif: Dopo 6 anni, nel 2015 torna a crescere la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +5,9%. Aumenta anche l’importo medio richiesto, attestatosi a 7.767? – 22/01/2016
27 Gennaio 2016FMI: taglia le stime di crescita globali: i rischi restano al ribasso – 21/01/2016
27 Gennaio 2016Nel terzo trimestre il rapporto deficit/PIL è sceso all'1,8% rispetto al 2,2% dei tre mesi precedenti, quando già era stato rilevato un miglioramento, fa sapere l'Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'Unione Europea. In discesa anche l'indebitamento: nello stesso periodo il rapporto debito/PIL è calato infatti al 91,6% rispetto al 92,3% registrato nel terzo trimestre e nel quarto trimestre del 2014. Tra i Paesi con il rapporto più elevato ancora Grecia (171%), Italia (134,6%) e Portogallo (130,5%) mentre gli Stati meno indebitati in rapporto al Prodotto Interno Lordo sono l'Estonia (9,8%), il Lussemburgo (21,3%) e la Bulgaria (26,9%). La buona notizia per l'Italia è che tra il secondo e il terzo trimestre il debito/PIL è sceso di 1,4 punti percentuali. Ancora meglio ha fatto l'Irlanda (-2,7 punti percentuali).



