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Nel quarto trimestre è stato confermato a +0,3% trimestre su trimestre, mentre a livello tendenziale il dato è stato rivisto al rialzo da Eurostat da +1,5% a +1,6% anno su anno. Il dato a livello trimestrale è risultato in linea al consenso degli economisti, mentre ha battuto le aspettative di un +1,5% a livello tendenziale.

Cresce dello 0,3% nel quarto trimestre del 2015 il PIL della zona euro e dello 0,4% nell’ Unione europea. A renderlo noto l’Eurostat, secondo cui rispetto ad un anno prima l’aumento è stato dell’1,6% e dell’1,8% dopo 1,6% e 1,9% nel trimestre precedente.

Guardando ai singoli paesi, il PIL dell’Italia è in crescita dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre in Germania e in Francia dello 0,3% e in Spagna dello 0,8%. Tra gli altri Stati Svezia (+1,3%), Estonia (+1,2%), Polonia e Romania (+1,1%), Ungheria e Slovacchia (+1%), Croazia (-0,5%) e Lettonia (-0,3%). Negli USA invece il PIL del quarto trimestre 2015 è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti (0,5%) e dell’1,9%, rispetto all’anno prima.

La spesa delle famiglie per consumi finali nella zona euro nell’ultimo trimestre del 2015 è cresciuta dello 0,2% e dello 0,4% nella Ue dopo rispettivamente +0,5% e +0,6% nel trimestre precedente.

Un rialzo +1,3% nella zona euro la crescita di capitale fisso e 1,1% nella Ue, mentre le esportazioni sono salite rispettivamente dello 0,2% e dello 0,5%; infine le importazioni dello 0,9% e dell’1,1% dopo +1,2% e +1,3% rispettivamente nella zona euro e nell’Ue.

Da ultimo secondo l’Eurostat a dare un contributo positivo alla crescita del PIL nelle due zone la spesa per consumi finali che ha registrato un +0,1% nell’Eurozona e +0,2% nella Ue.