Confindustria – Relazione del presidente dei Giovanio Industriali di Confindistria Marco Gay: “FORTI. progetti, non poteri” – 22/10/2016
24 Ottobre 2016Eurostat – Inflazione a 0,4% – 20/10/2016
24 Ottobre 2016Nel 2015 in Italia il deficit è sceso al 2,6% del pil (a 42,9 mld) dal precedente 3% e il debito è salito al 132,3% (a 2.172 miliardi di euro, 35 in più dell'anno precedente) dal 131,9% nel 2014. Sui conti pubblici italiani, le spese per i " prestiti intergovernativi ", ovvero i contributi finanziari per i paesi sotto programma di assistenza internazionale (ormai solo la Grecia) hanno pesato per il 2,7% del pil, in calo rispetto al 2,8% del 2014.
E' quanto quanto certifica Eurostat, secondo cui il deficit e il debito pubblico medio dei paesi europei hanno registrato una flessione: nell'Eurozona il deficit è stato pari al 2,1% del pil contro il precedente 2,6% mentre nell'Ue a 28 paesi è sceso dal 3% al 2,4%. Il rapporto fra indebitamento e pil è invece passato dal 92% al 90,4% nell'Eurozona e dall'86,7% all'85% in Ue. In Italia, secondo questa seconda stima dell'istituto di statistica europeo.



