Confcommercio – Presentata a Bruxelles la guida Internazionalizzare l’impresa – 03/12/2016
5 Dicembre 2016Eurostat – Cresce spesa famiglie per l’abitazione – 02/12/2016
5 Dicembre 2016“L’Italia ha comunque dei buoni fondamentali. Li chiamiamo fattori di resilienza. Migliori della crisi del biennio 2012-2013. La redditività delle imprese sta migliorando con margini medi che si attestano al 41,4 per cento del valore aggiunto, al di sopra della media della zona euro. Le aziende hanno buone giacenze di cassa per complessivi 60 miliardi. I tempi di pagamento dei fornitori cominciano a migliorare e le insolvenze diminuiscono per il secondo anno consecutivo. Ma l’eventuale bocciatura della riforma costituzionale porterebbe con se’ parecchi interrogativi sulla capacità dell’Italia di proseguire il processo riformista cominciato con la legge sul lavoro. Le più colpite potrebbero essere le banche, percepite come l’anello debole del sistema. Complessivamente ancora sotto-capitalizzate, appesantite da una crescente quantità di crediti deteriorati, con bassa redditività per tassi di interesse ridotti allo zero”.
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“Valutiamo sempre quello che ci offre il mercato. Ma al momento si rischia di comprare senza un’effettiva capacità di avere un buon ritorno. Semmai siamo interessati ad alleanze commerciali simili a quella stipulata con Unicredit. Annunceremo presto nuovi accordi con istituti italiani con cui siamo da tempo in trattativa. L’Italia è un Paese molto sotto-assicurato e sulle polizze alle imprese pesa meno della metà di quello francese e tedesco”



