Trasporti Eccezionali. Strada dei Parchi spa – Autostrade A24 e A25

21 Gennaio 2004

La Conftrasporto/Confcommercio chiede che tutte le agevolazioni previste per gli agricoltori siano estese agli autotrasportatori

29 Gennaio 2004

Trasporti Eccezionali. Strada dei Parchi spa – Autostrade A24 e A25

21 Gennaio 2004

La Conftrasporto/Confcommercio chiede che tutte le agevolazioni previste per gli agricoltori siano estese agli autotrasportatori

29 Gennaio 2004

Le Associazioni di rappresentanza del settore riunitesi in sede congiunta in data odierna a Roma, per una verifica della situazione sulla questione Parmalat, chiedono interventi a sostegno delle imprese coinvolte nella vicenda. Nello specifico, in una lettera congiunta di CUNA – UTI – FITA e FEDIT indirizzata al Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi, ai Ministri Marzano, Tremonti, Lunardi, Alemanno ed al dr. Bondi – Commissario Straordinario Gruppo Parmalat, le imprese coinvolte richiedono garanzie entro il 10 febbraio prossimo sulle seguenti questioni: 1)deve essere assicurato un piano di rientro dei crediti pregressi, in applicazione delle norme previste dalla Legge Prodi come integrata dal D.L.n. 347/03 (“Decreto Marzano”); 2) I pagamenti per i servizi in corso devono continuare ad essere effettuati a 15 giorni, non essendo possibile per le imprese di autotrasporto sopportare esposizioni creditizie di durata superiore; 3) Il D.L.16 gennaio 2004 deve essere pubblicato entro la fine del mese di gennaio e deve contenere provvedimenti identici per i produttori di latte e per le imprese di autotrasporto, essendo i due settori ugualmente vitali per garantire la produzione della Parmalat e, di conseguenza, la sua sopravvivenza. Al fine di ricercare valide soluzioni tecniche e normative alle questioni evidenziate, le Associazioni chiedono, inoltre, di essere urgentemente convocate dal Commissario straordinario Bondi e dal Governo, ribadendo che, in assenza delle garanzie richieste, entro il 10 febbraio prossimo, le imprese di autotrasporto rischiano a loro volta il fallimento e non potranno quindi proseguire l’approvvigionamento della Parmalat e delle altre imprese del gruppo.