Crif – Le imprese italiane sulla via della ripresa – 16/01/2018

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Il 2017 ha registrato una sensibile contrazione dei fallimenti in Italia: 11.939 imprese non hanno superato l’anno, in calo dell’11,3% rispetto al 2016.

Confermata a livello nazionale la positiva inversione del trend degli ultimi anni: 

  • l’analisi dei fallimenti in Italia, realizzata da CRIBIS, mostra incoraggianti segnali di ripresa rispetto al 2016.
  • Guardando all’andamento regionale, anche per il 2017 Lombardia, Lazio e Veneto risultano le aree più interessate dal fenomeno.
  • Anche quest’anno il commercio è il settore che soffre di più, mentre il settore edilizio mostra positivi segni di fiducia.
  • Prosegue la positiva inversione di tendenza in materia di fallimenti per le imprese italiane: la fotografia del settore tracciata da CRIBIS – società del Gruppo CRIF specializzata nella business information – attraverso l’Analisi dei fallimenti in Italia mostra un ulteriore calo dei fenomeno nel nostro Paese.
  • I fallimenti in Italia nel 2017: il trend nazionale.

Nel 2017 sono state 11.939 le imprese italiane ad aver portato i libri in Tribunale contro le 13.467 del 2016, in calo dell’11,3%. Questo dato appare ancor più positivo se confrontato con il 2014 – l’anno “nero” delle imprese italiane dal 2009 – in cui i fallimenti registrati erano stati addirittura 15.336.

Nel quarto trimestre del 2017, sono state 3.283 le imprese ad aver dichiarato fallimento, contro le 3.420 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il dato di quest’anno si avvicina a quello del quarto trimestre del 2010 (3.290 imprese), il secondo anno migliore dell’ultimo decennio: un altro segnale incoraggiante per la ripresa economica del Paese.