Confermata la fruibilità degli incentivi per l’acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi

Confermata la fruibilità degli incentivi per l’acquisto di nuovi rimorchi e semirimorchi

7 Maggio 2010

Nasce “Rete Imprese per l’Italia”

10 Maggio 2010

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7 Maggio 2010

Nasce “Rete Imprese per l’Italia”

10 Maggio 2010

La modifica alle norme in questione è stata effettuata nel corso della riunione della Camera dei Deputati di ieri. E’ quindi confermato che l’acquisto dei beni incentivabili, ed in particolare quello dei rimorchi e semirimorchi da parte delle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi,  non è più limitato dal “de minimis”, che vieta la possibilità di sovvenzionare l’acquisito di veicoli alle imprese in conto terzi e per gli altri acquisti o investimenti lo limita a 100mila euro in tre anni. Ora  tale acquisto rientra nel regime degli aiuti straordinari e temporanei previsti dalla Commissione europea del 2009, che possono arrivare sino a 500mila euro in tre anni (2008-2010) e, soprattutto, non hanno preclusioni per specifiche categorie di beni. Via quindi agli incentivi per l’acquisto di rimorchi e semirimorchi secondo le regole già in precedenza diffuse.

Riguardo le modalità e la procedura da seguire per l’ottenimento dei contributi in esame, si segnala che queste sono regolate da una convezione che il Ministero dello Sviluppo Economico ha concluso con le Poste Italiane Spa. La convenzione stabilisce che l’importo del beneficio venga fruito mediante uno sconto praticato dal concessionario all’atto della vendita del rimorchio o del semirimorchio sovvenzionato. In tale momento, il concessionario si collegherà con le Poste Italiane Spa (telefonicamente o via internet) per verificare la capienza del fondo e, in caso affermativo, praticherà lo sconto sul prezzo di vendita.