Confcommercio: vendite dettaglio: dato leggermente peggiore delle attese – 23/05/2015

Confcommercio: Bene bocciatura Ue, ora scongiurare clausole di salvaguardia – 24/05/2015

26 Maggio 2015

Mef: Impegno Governo a nessuna clausola salvaguardia – 23/05/2015

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Il dato sulle vendite al dettaglio di marzo è solo leggermente peggiore rispetto alle nostre attese. La ripresa si conferma piuttosto lenta e sta interessando comunque comparti di spesa non coperti dallindice delle vendite al dettaglio. Nei servizi, nellarea della mobilità e dellacquisto di auto le tendenze sono sensibilmente migliori. Attualmente, la maggiore preoccupazione riguarda la divaricazione tra le vendite al dettaglio per formato: le superfici medie e grandi, seppure con difficoltà, sono fuori dalla crisi, mentre gli esercizi più piccoli sono ancora distanti dallaver recuperato il volume di vendite del 2014 e ciò testimonia qualche colpo a vuoto nellinnesco della crescita. È il commento dellUfficio di Confcommercio ai dati Istat. Resta prioritario consolidare la fiducia mediante chiare indicazioni sul futuro fiscale degli italiani. Non è verosimile rivedere al rialzo i piani di spesa per consumi nella prospettiva di nuovi incrementi della tassazione, legati soprattutto alle clausole di salvaguardia.