CONFCOMMERCIO – SANGALLI: APPENA POSSIBILE RIPARTIRE IN PIENA SICUREZZA
20 Aprile 2020COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL 20 APRILE 2020
20 Aprile 2020I dati di "Congiuntura Confcommercio" evidenziano per alcuni settori un crollo delle vendite fino al 100%, con recuperi minimi da online e consegne a domicilio. A Milano quasi 1 miliardo e mezzo di consumi in meno a marzo.
Nel primo trimestre riduzione dei consumi del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2019, per effetto della debacle del mese di marzo (-31,7%). È la stima dell’Ufficio Studi Confcommercio, che parla di “dinamiche inedite sotto il profilo statistico-contabile, che esibiscono tassi di variazione negativi in doppia cifra non presenti nella memoria storica di qualunque analista”.
D’altra parte basta leggere il dettaglio dei dati sull’accoglienza turistica (-95% degli stranieri a partire dall’ultima settimana di marzo), sulle immatricolazioni di auto (-82% nei confronti dei privati), sulle vendite di abbigliamento e calzature (attualmente -100% per la maggior parte delle aziende, precisamente quelle non attive su piattaforme virtuali), su bar e la ristorazione (-68% considerando anche le coraggiose attività di delivery presso il domicilio dei consumatori). E con qualche ritardo la produzione si è adeguata: fiducia e indici di attività produttiva sono infatti crollati a marzo.
Di conseguenza, le stime dell’Ufficio Studi indicano una riduzione tendenziale del Pil del 3,5% nel primo quarto del 2020 e del 13% nel mese di aprile.



