Banca d’Italia – Considerazioni Finali del Governatore – 29/05/2018
4 Giugno 2018Confcommercio: in arrivo segnali di peggioramento – 02/06/2018
4 Giugno 2018"Il dato rappresenta un segnale positivo per l'economia, seppure dentro un contesto incerto e contraddittorio, caratterizzato ancora da una tendenza al rallentamento rispetto alle performance registrate nella parte centrale dello scorso anno": è il commento di Confcommercio ai dati Istat sul mercato del lavoro. "Al di là degli aspetti positivi – continua la Confederazione – rappresentati da un'occupazione femminile che si colloca su livelli record (oltre un milione di donne in più impiegate nel processo produttivo rispetto all'inizio del 2004) e dalla ripresa congiunturale dell'occupazione indipendente, permangono elementi di criticità del mercato del lavoro per alcune fasce di età, in particolare per i potenziali lavoratori tra 25 e 49 anni".
"La ripresa dell'inflazione registrata a maggio, d'intensità superiore alle attese – 0,4 e 1,1 le variazioni congiunturali e tendenziali rispetto alla stima di 0,1 e 0,8 rispettivamente -, è dovuta alle componenti più variabili, cioè alimentari non lavorati e beni energetici. Il fenomeno è comune a tutta l'euro zona dove, nello stesso mese, il tasso di variazione annuale dei prezzi è salito all'1,9%, dall'1,2% di aprile". Questo il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sull'inflazione diffusi dall'Istat. "Questa tendenza, se confermata nei prossimi mesi, traducendosi in incrementi dei prezzi al consumo dei beni e servizi acquistati con maggior frequenza, potrebbe rappresentare – conclude la nota – un ulteriore elemento di criticità per la ripresa dei consumi, impattando rapidamente e negativamente sulle aspettative delle famiglie".



