Comunicazioni del Presidente del 9 ottobre 2009

Attraversamento arco alpino

9 Ottobre 2009

Trichet sollecita l’Italia ad essere pi? competitiva

9 Ottobre 2009

Attraversamento arco alpino

9 Ottobre 2009

Trichet sollecita l’Italia ad essere pi? competitiva

9 Ottobre 2009

La settimana si è avviata con la prevista riunione presso la Federchimica per affinare i contenuti della possibile intesa che porti alla definizione di un accordo di settore. Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri come convenuto.

Martedì si è tenuta invece l’audizione presso la Commissione trasporti e lavori pubblici del Senato delle associazioni del trasporto sulle modifiche al Codice della Strada.

Ho potuto così illustrare le proposte di modifica, discusse e approvate nel corso della riunione di Tivoli, evidenziando comunque la nostra convinzione di come il testo approvato dalla Camera fosse un buon prodotto sia per garantire maggior sicurezza sulle strade, che per completare la riforma sul trasporto imperniata sul principio della responsabilità condivisa.

Il relatore ha reso noto che, in base al calendario dei lavori, la conclusione dell’esame del provvedimento si prevede per la fine di novembre. Poi, il testo tornerà alla Camera in quanto alcune modifiche verranno inserite.

Noi avevamo previsto ampiamente che se il Governo non avesse sostenuto con la determinazione necessaria l’approvazione del testo licenziato dalla Camera nel mese di luglio, i tempi si sarebbero, in modo, notevole allungati. Così come le certezze, a suo tempo date per tali, circa la volontà dell’Esecutivo ad approvare le modifiche al C.d.S., anche l’ultimo annuncio circa l’incontro con il ministro Matteoli previsto per il giorno 15, è rimasto nelle buone intenzioni.

Nessun incontro è avvenuto; nel frattempo la legge finanziaria è all’esame del Senato e i provvedimenti che dovevano essere emanati entro i primi giorni di settembre, ne citiamo due, il decreto sull’autorità’ di controllo e la messa a disposizione delle somme da dedicare agli sconti sui pedaggi autostradali, sono ancora in attesa di essere emanati.
Questi sono fatti, il resto solo parole.

Credo che nei giorni del Transpotec 2.0 di Milano, con la convocazione degli Stati generali dell’autotrasporto si potrà e dovrà assumere una linea decisa al fine di aprire il confronto necessario con il Governo.

Anche in quell’occasione la dirigenza della nostra federazione verrà chiamata a dimostrare con le propria presenza quanto sia forte l’attesa della categoria.

Un’altra occasione, questa volta di festa, ci verrà data dalla giornata del 24 ottobre nel corso della quale il ministro Matteoli inaugurerà ufficialmente l’area di sosta di Brescia est.

Non parleremo di richieste sindacali, ma sarà comunque l’occasione di dare una dimostrazione della forza del nostro mondo.

Nel frattempo, nel silenzio e forse nell’incoscienza di molti, sta maturando un’iniziativa che ancora una volta mira ad ostacolare la mobilità delle nostre merci. La decisione di alcuni territori esteri e italiani situati in prossimità dell’arco alpino mira a raggiungere il mai rinunciato obiettivo di introdurre limitazioni al transito di automezzi pesanti. (Vedere sulla hp del sito Conftrasporto – Attraversamento arco alpino).

Le posizione che la sola Conftrasporto ha assunto dovrebbe essere ripresa anche a livello locale non solo dalle province interessate ma anche da tutti coloro che, come noi, riescono a comprendere i rischi che si celano dietro simili iniziative.
Di questo e di tutte le altre questioni parleremo nel corso degli Stati generali dell’Autotrasporto al Transpotec 2.0.

Ci sentiamo, anzi ci vediamo nella prossima settimana.

Paolo Uggè