

Commento settimanale del Presidente FAI – Paolo Ugg?
Settimana impegnativa, su diversi fronti, quella appena trascorsa. Si ? conclusa la prima fase elettorale che ha visto la nostra federazione, unica nel mondo del trasporto, impegnata nel sostenere quei candidati e quelle forze politiche che hanno voluto condividere il documento elaborato per una politica dei trasporti in chiave europea. I risultati ci hanno soddisfatto.
Ora si attende il 21 giugno, giornata nella quale, oltre ai ballottaggi i cittadini dovranno esprimersi sui quesiti referendari. Si concluder? cos? la fase dedicata alla campagna elettorale che ha sviato, per taluni aspetti, l’attenzione del Governo e delle forze politiche rispetto ai temi generali.
Sarebbe opportuno che in vista dei ballottaggi, le nostre realt? territoriali prendessero contatto con le forze politiche per ottenere impegni dai candidati sia sulla questione della mobilit? nelle citt? che sul coinvolgimento del nostro mondo associativo nelle commissioni che trattano aspetti concernenti il trasporto.
In settimana, come annunciato e reso noto, si ? tenuta l’audizione della Commissione parlamentare competente in materia di trasporti che sta affrontando le modifiche al codice della strada.
Si sono potute cos? rappresentare le proposte che Unatras ha elaborato per meglio dare attuazione alle attivit? di controllo al fine di individuazione le responsabilit? di tutte le componenti parte della filiera e modificare le normative che rendono meglio applicabili le sanzioni ai vettori esteri.
Mi corre l’obbligo richiamare alla mente di tutti, quanto su tali aspetti si sia dibattuto all’interno dei nostri organismi. Ben due seminari di studio (Frascati e Stresa) e riunioni del consiglio nazionale si sono soffermati a trattare tali argomenti. Vedremo i risultati anche se non bisogna mai scordare come si debba sempre guardare il risultato complessivo, piuttosto che la singola norma, prima di dare un giudizio.
La Commissione ha preso nota e ha voluto approfondire le proposte avanzate anche perch? alcune forze politiche, la LNP in particolare, avevano gi? presentato emendamenti simili ad alcuni di quelli proposti.
Anche l’incontro con il ministro Matteoli, che su delega del Governo ha incontrato le associazioni dell’autotrasporto, ha portato alcuni segnali che, anche se dopo un anno, potrebbero significare la svolta tanto attesa dai nostri operatori.
La presenza dei dicasteri interessati e della Presidenza del Consiglio hanno certamente contribuito a dare risposte pi? stringenti di quelle ottenute nel passato. Sia ben chiaro che la constatazione non ? una critica all’operato del Sottosegretario che invece, come pi? volte a noi ha assicurato, si era fatto interprete della richiesta di coinvolgere la Presidenza del Consiglio nella gestione della vertenza.
Il Ministro Matteoli ha fornito alcune assicurazioni ed ha indicato i possibili tempi sulla emanazione dei provvedimenti attesi, riconvocando per il giorno 18 c.m. una nuova riunione nel corso della quale i risultati verranno presentati alle associazioni.
Non v’? dubbio che questa strada imboccata appare pi? concreta di quella percorsa sino ad oggi. Ovviamente le valutazioni di merito, anche in relazione alle sempre pi? pressanti richieste della categoria orientata alla proclamazione di fermo da realizzarsi nella prima settimana di luglio, sar? effettuata a Roma il 19 giugno nel corso dell’assemblea conclusiva della fase di consultazione che l’Unatras ha tenuto negli ultimi due mesi.
Ci auguriamo tutti che i tentativi che qualche Confederazione, abituata a dettare i tempi di lavoro e di ricreazione al Governo, non abbiano il sopravvento e che il Ministro non si lasci influenzare da qualche consiglio che alcuni a Lui vicino si prodigheranno nel farGli pervenire. Se vi saranno le risposte che attendiamo, purch? concrete e che il Ministro ha ben intuito nel corso della riunione, potremo registrare che la fase acuta di tensione si vada a stemperare e riprendere cos? a completare il lavoro iniziato, in caso contrario l’evoluzione appare scontata.
Devo anche segnalare l’emanazione di una nota, anche se tardiva, relativa all’obbligo di installare gli specchi retroriflettenti. Le responsabilit? del ministero non vengono certo ad essere sminuite ma possiamo dire che, con la chiarificazione, si prevede una dilatazione temporale e si fornisce a coloro che sono stati sanzionati la possibilit? di una contestazione ad impugnativa. Questo senza la nostra pressione non sarebbe mai successo. Ovviamente non ? certo un successo ma la dimostrazione che le associazioni non erano rimaste inerti.
In settimana Confcommercio ha voluto dare al mondo del trasporto un riconoscimento che ritengo doveroso rendere noto, non perch? riguardi la figura del Presidente Fai ma perch? la decisione ? la dimostrazione di una attenzione al nostro settore. Il Consiglio di Confcomerrcio, su proposta del presidente on.le Carlo Sangalli ha deliberato favorevolmente a che il presidente Fai entrasse a far parte di tale organismo.
Infine si ? tenuta venerd? la riunione della Commisione sindacale che ha affrontato il tema del prossimo rinnovo del contratto di lavoro e la predisposizione di un modello operativo che dovr? migliorare il supporto che la federazione metter? a disposizione delle realt? aderenti. Il progetto operativo verr? portato all’attenzione del consiglio.
La prossima settimana, ovviamente, riferir? sui risultati degli incontri sopra indicati.
Cordiali saluti
Paolo Ugg?