Comunicazioni del Presidente del 06 aprile 2009

ALB09084 – Oggetto: Iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Espulsione e cancellazione delle imprese prive di automezzi e di quelle che da oltre due anni non hanno pagato la quota. Conversione dell’ex iscrizione “in via provvisoria” in definitiva. Chiarimenti ministeriali.

6 Aprile 2009

La triste storia degli specchi

6 Aprile 2009

ALB09084 – Oggetto: Iscrizione all’Albo degli autotrasportatori. Espulsione e cancellazione delle imprese prive di automezzi e di quelle che da oltre due anni non hanno pagato la quota. Conversione dell’ex iscrizione “in via provvisoria” in definitiva. Chiarimenti ministeriali.

6 Aprile 2009

La triste storia degli specchi

6 Aprile 2009

Il commento della settimana appena trascorsa

Si sono svolte nel fine settimana alcune iniziative sul territorio per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi che il Paese corre per un possibile fermo dei servizi di trasporto che, alla luce dei ritardi e dei comportamenti poco ortodossi e in taluni casi anche non rispettosi del ruolo delle associazioni da parte di chi rappresenta il Governo, si renderebbe ormai inevitabile.

Nella giornata di domani il comitato Esecutivo dell’Unatras convocato in forma allargata, decider? le iniziative da assumere che non potranno non tenere conto anche dei drammatici eventi che si sono verificati e che hanno colpito i fratelli abruzzesi in modo particolare. La decisione finale, sono certo, sar? responsabile e riuscir? a coniugare il rispetto doveroso per le popolazioni colpite con l’esigenza di informare nel modo pi? preciso possibile gli imprenditori del settore e l’opinione pubblica di quanto di assurdo sta avvenendo nei confronti delle imprese di autotrasporto.

L’esigenza di far conoscere le verit? sugli sviluppi della vertenza discende dallo sconcertante modo di comportarsi del sottosegretario delegato che anche nell’ultimo fine settimana non ha perso occasione per cercare il diretto contatto con gli imprenditori del settore, scavalcando le associazioni per illustrare quanto portato avanti a tutela della categoria. Non riesce neppure a comprendere, visto il trattamento che gli riservano gli operatori in quasi ogni occasione, l’ultimo a Brescia ne ? un esempio a conferma, che tale atteggiamento non solo produce risultati opposti rispetto a quelli che si attende, ma la stessa immagine del Governo, grazie alle sue affermazioni poco credibili, ne viene colpita, in modo negativo (questo non ? un problema che ci assilla) ed inoltre produce effetti non certo positivi, nel rapporto con le stesse associazioni

In occasione dell’assemblea Unatras, tenutasi a Brescia, il sottosegretario ha contattato direttamente il capo redattore di un giornale locale, proponendo di far ascoltare il suo intervento in assemblea, al fine di far conoscere la Sua versione dei fatti e per poter assicurare che il Governo ha molto a cuore gli interessi del settore e che far? ogni sforzo per mantenere gli impegni assunti.

Chi era presente ha riferito della reazione degli operatori non certo positiva nei confronti delle tesi sostenute. I partecipanti all’assemblea avevano infatti appena sentito dai relatori quanti dei molti provvedimenti, dati per certi dal Sottosegretario, sono stati emanati in otto mesi.

L’ultimo esempio che dimostra o superficialit? o intenzione di prendere in giro ? quello relativo al regolamento della Consulta che ? stato dato per approvato il giorno 31 marzo ma che invece il Competente organo di controllo, il Consiglio di Stato, in una seduta del 16 marzo aveva sospeso.

Pretendere di ottenere credibilit? da imprenditori abituati al ?fare? e al misurarsi con i fatti concreti e non sulle parole, ? alla luce di simili comportamenti ? per lo meno azzardato.

Abbiamo riconosciuto pi? volte quanto di positivo realizzato dal delegato del Governo e saremo pronti a rifarlo. Oggi possiamo dire se qualcosa ha ottenuto ? perch? l’autotrasporto ha dovuto assumere iniziative. Sar? una coincidenza ma i tre provvedimenti sull’Inail, sull’ accisa e sul cabotaggio, che oggi vengono sbandierati come prove della seriet? dell’Esecutivo, sono arrivati in concomitanza con la manifestazione davanti alla Camera dei Deputati e dopo la richiesta di un diretto intervento della Presidenza del Consiglio.

Purtroppo le nostre imprese sono costrette a constatare che quando la presidente di Confindustria chiede soldi veri, subito dopo pochi minuti riceve la telefonata del Presidente del Consiglio mentre se l’autotrasporto, che chiede non risorse aggiuntive ma solo il rispetto di quanto concordato da otto mesi, domanda di poter essere convocato dal Governo non gli viene concessa l’opportunit?.

Con nostre circolari abbiamo fatto il punto della situazione che non ? molto cambiata. (Anche la vicenda degli specchi ma la raccontiamo in un’altra parte, ? esaustiva circa la ?vicinanza? alla categoria da parte del ministero competente).

Per ottenere quanto ci spetta continueremo a lavorare; non demorderemo certo, pronti ad aprire una grande campagna di comunicazione e di incontri con la categoria per rappresentare fatti e misfatti di questi momenti.

Saluti.

Paolo Ugg?