Comunicazioni del Presidente. Aggiornamento del 28 novembre 2008

Comunicazioni del Presidente. Aggiornamento del 21 novembre
28 Novembre 2008
UNATRAS: Positiva la pubblicazione dei dati
28 Novembre 2008

Sono proseguiti in settimana gli incontri presso il ministero delle infrastrutture per ottenere il rispetto delle norme vigenti derivanti dalla legge n?133/08.

Sono proseguiti in settimana gli incontri presso il ministero delle infrastrutture per ottenere il rispetto delle norme vigenti derivanti dalla legge n?133/08.

Il testo pubblicato dal ministero nei giorni scorsi non risultava essere in sintonia con la legge e soprattutto andava a determinare incertezze, frutto di mediazioni realizzate assumendo a riferimento dati elaborati dalla Confetra da contrapporre a quelli predisposti dall’Albo.

Il risultato aveva suscitato la dura presa di posizione delle associazioni dell’Unatras che avevano minacciato di rimettere in discussione l’intesa a suo tempo raggiunta.

Nella giornata di mercoled? tutte le parti hanno saputo ricostruire una soluzione che, partendo dalle preoccupazioni delle parti interessate, non mettesse in discussione i punti cardini concordati.

Da quando sottoscrivemmo il protocollo di intesa mettemmo al centro la questione della trasparenza ed individuammo i contratti scritti come gli strumenti utili a realizzare tale obiettivo.

In sostanza se le parti, nel rispetto delle norme generali sulla sicurezza sociale e della circolazione, pattuiscono dei corrispettivi questi non possono essere messi in discussione con successivi ricorsi in sede legale. Questo insieme di norme traspare da una attenta lettura della legge n?32/05 del decreto legislativo n?286 ed infine dalla legge N?133/08.

Tutte le associazioni hanno sempre riconosciuto e convenuto su tale impostazione, anche quelli che oggi forse pi? per esigenze personali, dichiarano di non concordare con quanto definito accusando il Governo di aver cambiato le carte in tavola. Non ? proprio cos?.

Non si pu? far passare in secondo piano la positivit? dei risultati conseguiti per meri interessi di bottega. In un momento particolarmente difficile nessuna comprensione vi sarebbe nei confronti di realt? associative che sostenessero richieste fuori da ogni logica razionale.

Se l’accordo andava ben a giugno e se quanto convenuto il giorno 13 novembre ? stato considerato un buon passo avanti in linea con le norme di legge, non si pu? oggi, dopo che ? stato respinto un tentativo sbagliato ed ? stato superato secondo le richieste degli autotrasportatori dichiararsi insoddisfatti e far sapere la propria indisponibilit? a sostenere quello che era stato concordato in modo unitario.

La parte si sposta ora sull’identificazione delle misure necessarie a recuperare i maggiori costi sostenuti.

Nella giornata di marted? questo chiederemo al Governo confermando il nostro assenso a quanto ottenuto con il lavoro di questa settimana. In tal senso la presidenza Fai si ? espressa, riservandosi di esprimere un giudizio complessivo dopo l’intera conclusione della vicenda.

Oggi occorre saper spiegare agli operatori le cose che sono possibili e quelle che sono irrealizzabili ma guai a diffondere illusioni. I fatti non consentono a nessuno di giocare sulla pelle degli operatori.

Noi ricorderemo a coloro che si mostrassero deboli di memoria i passaggi e gli impegni che tutte le associazioni dell’Unatras hanno assunto con le associazioni del movimento cooperativo che, non possiamo scordarlo si sono imposti di trovare una comune posizione, come del resto ha fatto anche la nostra organizzazione, nel superiore interesse della categoria.

Tutti concordammo su quel percorso e oggi non sarebbe corretto cambiare posizioni oppure chiamarsi fuori da un processo unitariamente definito.

A presto.

Paolo Ugg?