Comunicazione del Presidente. La settimana sindacale dal 29 settembre al 03 ottobre

XIX Assemblea Congressuale FAI

14 Ottobre 2008

Rassegna stampa FAI del mese di Agosto 2008

14 Ottobre 2008

XIX Assemblea Congressuale FAI

14 Ottobre 2008

Rassegna stampa FAI del mese di Agosto 2008

14 Ottobre 2008

Eccomi puntuale con il nostro appuntamento settimanale per fare il punto di quanto si ? verificato nella settimana.

Sono proseguiti i lavori di preparazione per l’assemblea generale e si sono tenute assemblee sul territorio che hanno consentito, oltre alla scelta dei candidati, di effettuare un esame della situazione degli sviluppi della vertenza con il Governo. le risultanze tutte convergenti le renderemo note a tempo debito.

I candidati pervenuti per il consiglio nazionale sono 74. Il comitato elettorale, presieduto dal nostro presidente onorario Duilio Balducchi, ha definito le modalit? della preparazione delle liste che, poi saranno rese note all’apertura dei lavori assembleari ai quali, parteciper? anche il Presidente della Confcommercio on.le Carlo Sangalli e il vice presidente Bort.

In settimana due momenti sono stati importanti, sui quali abbiamo gi? riferito sinteticamente, che meritano alcuni approfondimenti.

Mi riferisco all’incontro avuto con il sottosegretario Mino Giachino e i dirigenti di Sviluppo Italia, al quale ? seguita la riunione con l’Unatras e con il coordinamento del movimento cooperativo.

L’incontro con Sviluppo Italia ha consentito l’approfondimento delle iniziative che potranno essere realizzate con i fondi (200 milioni) messi a disposizione dell’autotrasporto merci e stanziati con la legge finanziaria 2009. Si tratta, come gi? detto, di interventi per finanziamenti alle imprese che non potranno contrastare con gli indirizzi comunitari e per il cui ottenimento occorrer? prevedere delle procedure alle quali attenersi. Su tale aspetto, che necessita dei tempi necessari, non possiamo che riconfermare la nostra valutazione di interesse, riconoscendo anche il ruolo positivo che ha avuto il Sottosegretario di Stato.

Dobbiamo subito tuttavia affermare che le ipotesi prospettate non possono essere considerate in linea e rispondenti ai contenuti del protocollo di intesa ed agli impegni assunti.

Ricorderanno tutti che erano state garantite risorse, da spendersi entro l’anno 2008, per far fronte ai maggiori costi sopportati nell’anno per gli incrementi del prezzo del gasolio. Avevamo compreso che la copertura sarebbe stata ottenuta con la convenzione che avrebbe dovuto essere stipulata con Sviluppo Italia. Se il Governo ha mutato parere lo deve comunicare ma deve anche far sapere come intende assicurare che le imprese possano recuperare i maggiori costi sostenuti. Nulla hanno a che vedere, dunque, le ipotesi di intervento illustrate con la garantita, pi? volte, riduzione dei costi.

Intendo evidenziare bene tale aspetto in quanto da parte di una associazione di categoria si ? voluto magnificare, interpretando in modo non rispondente a quanto previsto nell’intesa, quanto ci ? stato prospettato nell’incontro suddetto. ? vero, lo ribadiamo, quegli interventi delineati sono interessanti ma le imprese attendono oggi di conoscere come recuperare i costi maggiori sostenuti e soprattutto di poter i dati per poter dare applicazione alle nuove norme di legge introdotte con la 133/08.

Su tali aspetti nessun cenno ? stato fatto e da qui la presa di posizione di Unatras e delle cooperative che hanno, con molta chiarezza, manifestato l’intenzione di riaprire la vertenza con il Governo in caso di risposte contradditorie rispetto all’accordo.

Certamente e ben ne comprendiamo le ragioni per le quali l’Anita non abbia evidenziato questo mancato aspetto. Devo ricordare quanto sia stata marginale la posizione della suddetta associazione nel corso delle trattative, anche se sul recupero dei costi sono convinto che probabilmente la gran parte delle imprese ad essa aderenti ne siano interessate.

Prendiamo tuttavia atto come la dirigenza dell’Anita, anzich? cercare di condividere un’azione comune, preferisca differenziarsi da quel mondo con il quale, a parole, sostiene di voler trovare una intesa comune.

Luned? quindi ? bene che si sappia, non vorremmo che al ministro fornissero impressioni errate, se non vi saranno le risposte sulla parte normativa e non saranno date certezze sulla spendibilit? di quanto ? stato concordato, Unatras convocher? il proprio gruppo dirigente per definire le azioni da intraprendere.

Al fine di far conoscere con chiarezza lo stato delle cose domani, sabato 4 ottobre sul giornale Libero che invito tutti i trasportatori ad acquistare, tratter? la vicenda. Dopo di che alibi non ve ne saranno pi? per nessuno.

A risentirci presto.

Paolo Ugg?