
EUR18207 – Oggetto: Lavoratori distaccati da altro Stato U.E. Legislazione applicabile in caso di sostituzione. Sentenza Corte di Giustizia.
12 Settembre 2018
COS18209 – Oggetto: Valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio. Dato del costo del gasolio del mese di Agosto 2018.
12 Settembre 2018Roma, 12 Settembre 2018
CIR18208
SM
Oggetto: ricorsi giurisdizionali contro i provvedimenti di sospensione o revoca della patente per carenze psico fisiche. Nota del Ministero dei Trasporti.
Con circolare prot. RU/20851 del 5 Settembre u.s, la Div.6 della D.G Motorizzazione del MIT ha fornito dei chiarimenti in materia di contenziosi instaurati davanti al giudice amministrativo in materia di sospensione e revoca della patente per carenza dei requisiti psico fisici, sulla base di valutazioni espresse dalle Commissioni mediche locali.
In particolare, l’attenzione del MIT si è indirizzata verso le seguenti motivazioni:
- Carenza di legittimazione del MIT, in caso di impugnazione del solo giudizio della Commissione medica. Tale carenza, a detta del Ministero, deriva dal fatto che, a differenza di quanto sostenuto da alcuni ricorrenti, non esiste nessun rapporto funzionale tra il Ministero e le Commissioni mediche locali, le quali, invece, sono degli organismi autonomi dal punto di vista decisorio, organizzativo e funzionale. Di conseguenza, il MIT non potrebbe in alcun modo disattendere, modificare o annullare i giudizi delle Commissioni, non essendo incardinate nella sua struttura;
- Discrezionalità tecnica del giudizio delle Commissioni mediche locali. Le valutazioni tecniche delle Commissioni mediche, assunte alla base dei provvedimenti di sospensione/revoca della patente, sono insindacabili da parte del MIT. Infatti, “il giudizio della Commissione medica si fonda su nozioni scientifiche e su dati di esperienza di carattere tecnico – discrezionale che, in quanto tali, non possono essere sindacati nel merito”. Il MIT, pertanto, è tenuto ad uniformarsi al giudizio della Commissione, trattandosi di un organismo autorizzato ex lege ad esprimersi in materia di requisiti psicofisici alla guida.
- Documentazione medica prodotta dal ricorrente. Il giudizio della Commissione medica non può ritenersi illogico, in presenza di un giudizio di idoneità alla guida espresso da specialisti ai quali l’utente si è rivolto per ulteriori accertamenti. La Commissione, infatti, non è vincolata dai giudizi espressi da altre strutture sanitarie, anche alla luce della competenza esclusiva assegnatagli in materia dalla Legge.
Cordiali saluti
Scarica il PDF :


