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INA17122 – Oggetto: Inail. Bando ISI 2016. Pubblicazione delle F.A.Q
24 Maggio 2017Roma, 24 maggio 2017
CIR17121
MQ
Oggetto: Contributi agli investimenti. Punto della situazione su quelli del 2016.
Si è svolta ieri al Ministero dei Trasporti – richiesta dalla nostra Confederazione – una riunione riguardante i contributi agli investimenti nel settore dell’autotrasporto.
Nel corso della riunione, il Direttore Generale Finocchi ha fatto il punto della situazione sulle domande riguardanti gli investimenti 2016, per i quali il DM 19 luglio 2016 ha stanziato 25 milioni complessivi, nonché tracciato le linee guida per i prossimi investimenti (2017 – primi mesi 2018) per i quali, in base alla suddivisione delle risorse economiche assegnate annualmente al settore, sono disponibili 35 milioni circa.
Relativamente ai benefici per gli investimenti 2016 (che com’è noto riguardano quattro tipologie di beni che sono stati acquisiti nel periodo 17 settembre 2016 – 15 aprile 2017), è stato comunicato che, al termine di una prima e rapida istruttoria, il numero delle domande è stato pari a 1.565 e che i contributi da queste richiesti ammontano a 31,5 milioni (sui 25 disponibili).
Gli investimenti più richiesti sono stati quelli relativi ai rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato (ferroviario: veicoli rispondenti alla normativa UIC 596-5, o marittimo, veicoli dotati di ganci nave IMO) per i quali sono stati chiesti 16 milioni di contributo, rispetto ai 9 disponibili (per tale tipologia si andrà quindi incontro alla riduzione proporzionale dei contributi prevista dallo stesso DM 19 luglio 2016, con un probabile taglio di circa il 40% del beneficio spettante).
Il secondo investimento più gettonato è stato quello per l’acquisizione di nuovi autoveicoli Euro VI (e conseguente rottamazione/esportazione extraUE di analogo autoveicolo di vecchia generazione), per il quale sono stati richiesti 8,7 milioni a fronte di un fondo di 6,5. Per questa tipologia di investimento rimane comunque confermato l’importo del beneficio per ogni singolo autoveicolo (pari a 7mila euro, o meglio 7.700 per le piccole e medie imprese), grazie alla possibilità, prevista dal DM 19/7/2016 di rimodulare le risorse disponibili non spese in altre tipologie d’investimenti.
Gli ultimi investimenti in ordine di preferenza sono stati:
- quelli per l’acquisizione di autoveicoli ecologici ( a) leggeri da 3,5 a 7 ton. metano CNG o full electric; b) pesanti, oltre i 7 ton. a metano CNG o gas naturale liquefatto LNG) per i quali sono stati complessivamente chiesti 6 milioni di euro sui 7 disponibili);
- quelli per il gruppo di 1 portacasse e 8 casse mobili, per i quali sono stati chiesti solo 600mila euro di contributi a fronte dei 2,5 milioni disponibili.
Per questi investimenti vengono quindi confermati i singoli importi a beneficio (3.500 euro per i veicoli leggeri CNG; 10mila per i leggeri full electric; 8mila per i pesanti CNG e 20mila per i pesanti LNG e infine 8.500 euro per il gruppo portacasse e 8 casse mobili) nonché il recupero delle risorse disponibili non impegnate.
Questi i dati derivanti dalla prima istruttoria, che dovrebbe essere completata nei prossimi mesi, in modo tale da condurre all’effettiva erogazione dei benefici alle imprese negli ultimi mesi del corrente anno.
In merito ai prossimi investimenti 2017, la Direzione Generale del Trasporto Stradale ha fatto presente che questi dovrebbero riguardare, come lo scorso anno, gli autoveicoli ecologici; l’acquisizione di autoveicoli euro 6 con rottamazione dei autoveicoli vecchi (non più esportazione extraUE); rimorchi e semirimorchi per trasporto combinato ferroviario o marittimo o equipaggiati ed allestiti per trasporti in regime ATP rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e ambientale; portacasse e casse mobili per il combinato.
La maggiore disponibilità di risorse rispetto all’anno precedente potrebbe prevedere l’aumento dei singoli importi per le diverse tipologie di investimento, nonché l’aumento del tetto massimo complessivo per l’impresa di autotrasporto richiedente. Le domande per gli investimenti si presenteranno probabilmente dopo la pausa estiva.
Su tali proposte, condivisibili da Conftrasporto, ci si è riservati comunque di inviare ulteriori suggerimenti al Ministero. Si fa quindi riserva di comunicare tempestivamente ogni sviluppo della situazione.
Cordiali saluti.
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