Rete Imprese Italia – Voucher utili per lavoro legale e tracciato – 03/03/2017
6 Marzo 2017Riceviamo e pubblichiamo da Isoradio 103.3 “Sulla Strada”
7 Marzo 2017Roma, 6 Marzo 2017
CIR17060
SM
Oggetto: Procedure operative e informatiche per la revisione dei mezzi pesanti. Nota del MIT.
Con la circolare prot. RU 4791 del 27 Febbraio 2017, la Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero dei Trasporti ha impartito nuove istruzioni sulle procedure operative e informatiche alla base della revisione dei veicoli di massa superiore alle 3,5 ton e degli autobus, modificando inoltre l’attuale modello TT 2100. Queste istruzioni saranno in vigore a partire dal 13 Marzo p.v, e interesseranno le prenotazioni registrate da quella data e quelle previste successivamente secondo l’eventuale calendario di sedute già programmate.
Su questo tema, il MIT aveva fornito delle istruzioni nel 2015 (in particolare con le note del 1 Aprile e del 13 Maggio commentate, rispettivamente, con le circolari Conftrasporto CIR15107 del 2 Aprile e CIR15144 del 14 Maggio 2015), ma ora il Ministero è ritornato sull’argomento allo scopo di garantire l’uniformità dei controlli del parco circolante su tutto il territorio nazionale.
L’ultima circolare ministeriale si compone di 4 allegati, di cui:
- l’allegato 1 individua gli elementi dell’equipaggiamento del veicolo sui quali è obbligatoria l’ispezione (si tratta di 9 categorie – compresa la cat. 0 sull’identificazione del mezzo – , tra cui figurano l’impianto di frenatura, lo sterzo, la visibilità, ecc..) e, all’interno di ciascuno di essi, elenca le componenti da verificare, il metodo di esame (che può essere visivo oppure richiedere un’attività dell’operatore addetto alla verifica) ed i motivi dell’eventuale esito negativo. Sempre nell’allegato 1, i controlli non obbligatori sono stati contrassegnati dal simbolo (X)/(XX);
- l’allegato 2, riporta i controlli richiesti per ciascuna delle predette 9 categorie, suddivisi in 4 tipologie: controlli strumentali (colonna A); controlli visivi impliciti al controllo strumentale (colonna B); controlli visivi non compresi nei controlli strumentali (colonna C); controlli visivi con mano d’opera effettuabili solo da officina specializzata (colonna D).
L’esito positivo dei controlli strumentali della colonna A comporta il superamento anche delle verifiche indicate nella colonna B. I controlli elencati nella colonna C devono essere eseguiti dall’operatore durante la revisione, mentre quelli visivi della colonna D dell’allegato 2 (descritti in maniera puntuale nel successivo allegato 3) sono di competenza esclusiva dell’officina che esegue la manutenzione ordinaria e/o straordinaria sul veicolo (iscritta alle categorie meccatronica, carrozzeria, gommista); ciò in quanto l’operatore di revisione non è abilitato ad eseguire quest’ultima tipologia di verifiche, le quali presuppongono lo smontaggio di alcune parti del veicolo oppure l’utilizzo di attrezzature specifiche non presenti in sede di revisione. Di conseguenza, il legale rappresentante dell’officina che ha eseguito, con successo, i predetti controlli dovrà darne atto nel nuovo modello TT 2100 (allegato 4), sottoscrivendo l’apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione posta alla fine di pag.2. Più precisamente, costui è chiamato a dichiarare di aver sottoposto a corretta manutenzione il veicolo e, in particolare, di aver controllato e ritenuto conformi alla norma tutti i punti indicati nella colonna D dell’allegato 2 ed esplicitati nel citato allegato 3 della circolare del MIT.
La nota del MIT ha affrontato anche i seguenti aspetti, legati sempre alla revisione dei mezzi pesanti:
- Nastro operativo.
La durata minima delle operazioni di revisione, è stata individuata come segue:
Autobus – 30 minuti
Autoveicoli > 3,5 t. – 20 minuti
Rimorchi/semirimorchi > 3,5 t – 15 minuti
Autoveicoli >3,5t + ADR (DTT306) – 30 minuti
Rimorchi/semirimorchi > 3,5 t + ADR (DTT306) – 30 minuti.
I tempi sopra indicati possono essere ridotti, quando il funzionario tecnico venga affiancato da un assistente. Per ogni tipologia di attività, è possibile l’aggiunta di uno SLOT pari a 15 minuti per ogni ora di nastro operativo (es nastro operativo 6 h= 6×15 min= 90 min).
- Attività di supporto.
Ove comandato, il personale di supporto al funzionario tecnico incaricato della revisione, deve svolgere i controlli strumentali utilizzando il prova fari, l’opacimetro, l’analizzatore e il fonometro, consegnando poi al predetto funzionario i referti con l’esito che verranno allegati al mod TT 2100 (o in alternativa, in caso di impedimenti tecnici, trascritti direttamente su questo modello).
- Revisione autobus.
La revisione degli autobus può essere svolta anche presso tutte le sedi appartenenti all’Ufficio dirigenziale di appartenenza della ditta.
- Nuovo modello TT 2100 (allegato 4).
La nota del MIT introduce una nuova versione del modello TT 2100. La parte anteriore di questo modello riporta una serie di informazioni sulle verifiche eseguite e sull’esito della revisione (regolare; ripetere; sospeso dalla circolazione), mentre quella posteriore contiene due dichiarazioni sostitutive di certificazione di assunzione di responsabilità (artt. 75 e 76 del D.P.R 445/2000), da compilare e firmare:
- una è richiesta al proprietario/utilizzatore del veicolo e, tra le informazioni da inserire, compare il numero di iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori (per il conto terzi), della licenza (per il trasporto in conto proprio) ovvero, nel caso di trasporto persone, dell’iscrizione al REN o dell’autorizzazione conto proprio.
- l’altra (come abbiamo visto in altra parte di questa circolare) è richiesta al legale rappresentante dell’officina di manutenzione che ha eseguito, con successo, le verifiche previste in maniera dettagliata nell’allegato 3 della nota del MIT.
Il testo della circolare ministeriale, completo di tutti gli allegati, è disponibile al link sottoindicato.
Cordiali saluti.
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