
Messaggio per un “pollo” che si sente un’aquila
29 Ottobre 2008
Credito d’imposta sulla tassa automobilistica 2008.
29 Ottobre 2008Il tema della sicurezza coinvolge la gran parte dei cittadini italiani che attendono dal
Governo interventi in grado di fermare le continue stragi sulle nostre strade.
La facile demagogia fa presa, ma non risolve il problema; fa solo comodo a chi la usa.
Cultura della vita, valori, dignit? dell’uomo: ? questa la strada da seguire per arrivare a ottenere risposte adeguate e interrompere la drammatica catena di sciagure che ha insanguinato le strade.
Le cause principali degli incidenti sono la violazione delle norme sulla sicurezza, l’abuso di
droga e alcool.
Fai Conftrasporto ? contraria alle misure che colpiscono le imprese anzich? i diretti interessati ed ? convinta che all’ emergenza si risponda solo con iniziative forti e decise. Per questo chiede tolleranza zero. E in particolare:
1) Chi guida non beve e non si droga; chi beve o si droga non guida.
2) La dimostrazione obbligatoria di non essere consumatori di sostanze stupefacenti
o alcolizzati cronici deve avvenire prima di ottenere la patente e
per i conducenti dei mezzi pesanti prima dell’assunzione.
3) Il licenziamento per giusta causa deve essere previsto per i conducenti
trovati in stato di alterazione per l’uso di sostanze stupefacenti o alla guida
in stato di ebbrezza.
4) I conducenti colpevolmente coinvolti in incidenti con feriti gravi o decessi
dovranno dimostrare di non essere consumatori di sostanze stupefacenti o
affetti da forme di etilismo.
5) In caso di incidenti con feriti gravi o decessi si dovr? accertare che in tutte
le aziende della filiera le operazioni di trasporto siano avvenute nel rispetto
delle norme sulla sicurezza sociale e della circolazione.
La sicurezza ? un diritto, un investimento
e una battaglia di civilt?


