Trasporti Internazionali.

26 Ottobre 2009

ALB09208 – Oggetto: Quota di iscrizione all’Albo del 2010. Approvazione della delibera da parte del Comitato Centrale per l’Albo.

28 Ottobre 2009

Trasporti Internazionali.

26 Ottobre 2009

ALB09208 – Oggetto: Quota di iscrizione all’Albo del 2010. Approvazione della delibera da parte del Comitato Centrale per l’Albo.

28 Ottobre 2009

Un caloroso ringraziamento per il lavoro svolto e per il risultato raggiunto. Ora serve l’impegno di tutti per il pieno successo.

Desidero rivolgere, innanzitutto a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della bella manifestazione inaugurale dell’area Brescia est, un caloroso ringraziamento per quanto si sono impegnati e per il risultato raggiunto. Quello che la gente non vede ma che deve essere intuito ? che, al di l? degli indubbi meriti dei dirigenti, se non si registra una risposta anche da parte di chi deve direttamente impegnarsi a far bene la propria parte, l’ingranaggio si inceppa. ? dunque doveroso, dopo aver citato pubblicamente gli artefici principali dell’iniziativa, ringraziare uno per uno anche i collaboratori che, con il loro impegno, hanno consentito alla nostra federazione di dare, ancora una volta, la dimostrazione di cosa sia la Fai. Comincia ora il vero percorso per raggiungere l’obiettivo prefissato. Vorrei per questo, unitamente ai ringraziamenti per aver gi? fatto tanto, chiedere ad ogni imprenditore, parte del direttivo della Fai di Brescia di affiancarsi e di non lasciare soli gli amici che si sono messi ancora una volta in gioco in prima persona, nell’interesse della categoria. Sono fortemente convinto che la possibilit? di successo siano strettamente collegate all’impegno diretto con il quale Antonio e Giusi seguiranno l’attivit? futura dell’area, che ha suscitato interesse e compiacimento. Devo rendervi partecipi di quanto molti dei presenti erano entusiasti. Lo stesso ministro Matteoli, che ringraziamo, ha voluto trasmettere le Sue positive impressioni al presidente Palenzona. Una responsabilit? gravosa, ancor pi? di ieri, peser? dunque sulle spalle di Giusi e Antonio; nessuno per? pu? andare oltre certi limiti, anche se dotato di un non comune spirito di dedizione. Per questo mi aspetto da tutti un supporto concreto che riesca a rendere pi? accettabile quello che si prospetta un periodo di grande impegno e faticoso lavoro. Per il settore, per gli operatori bresciani, per la Fai tutta ? indispensabile che quanto intrapreso sia portato a compimento con successo. Non ? possibile in alcun modo ipotizzare alcuna fase di stasi o di stanchezza. Per ottenere l’auspicato successo occorre procedere in modo continuativo. Non ? ipotizzabile anche che si registrino assenze in altre direzioni. ? infatti indispensabile che la Fai di Brescia continui ad essere vicina ai propri autotrasportatori che devono poter contare, come oggi, sull’associazione e sui punti di riferimento di sempre. Da qui il mio personale e forte appello perch? ognuno collabori, anche con sacrifici e rinunce, a rendere pi? sopportabili gli impegni, che si intensificheranno, per la gestione dell’area. Questo supporto lo chiedo ovviamente agli amici di Brescia ma anche ai dirigenti della federazione e delle altre province che hanno il dovere, per il senso di appartenenza alla famiglia della Fai, di far conoscere a tutti gli operatori della loro territorio ci? che ? stato realizzato per la categoria. Sono sicuro che le realt? locali potranno divenire i collettori delle esigenze di molte imprese che sentono la necessit? di avere un punto di riferimento sicuro per le soste necessarie. La Federazione, d’intesa con gli amministratori della societ? di gestione, che, ? bene precisarlo, non appartiene a persone ma a tutta la categoria attraverso l’associazione, si metter? a disposizione per favorire ogni contatto con le associazioni e le compagnie di trasporto estere, certamente pi? di noi convinti della necessit? di indirizzare gli automezzi che circolano sulle strade nelle poche oasi della sicurezza e assistenza esistenti nel nostro Paese. La Federazione deve sentirsi dunque impegnata a collaborare nei diversi modi che riterr? opportuno per consentire che quanto di importante si ? realizzato a Brescia possa avere, nell’interesse di tutta la categoria, il successo che merita. Ognuno di noi deve sentirsi protagonista per saper cogliere l’opportunit? di questo percorso che, da Villanova d’Asti a Brescia e auguriamocelo in altre realt? territoriali, grazie alla Fai,? incominciato. Paolo Ugg? ? Presidente FAI/Conftrasporto