BANCA D’ITALIA – Proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana (12 12 2017)
2 Gennaio 2018CONFCOMMERCIO – Il quadro economico ? fragile (29 1 2017)
2 Gennaio 2018La ripresa nell'Eurozona prosegue "a ritmo sostenuto" con un "significativo miglioramento delle prospettive di crescita". Tuttavia "un ampio grado di stimolo monetario rimane necessario", a fronte di un'inflazione che rimane moderata e deve ancora mostrare "segnali convincenti di una protratta tendenza al rialzo". Lo scrive la Bce nel consueto Bollettino Economico.
La Bce rivede al rialzo la crescita del Pil dell'area euro. Le proiezioni macroeconomiche formulate a dicembre dagli esperti dell’Eurosistema prevedono una crescita annua del Pil in termini reali pari al 2,4 per cento nel 2017, al 2,3 per cento nel 2018, all’1,9 per cento nel 2019 e all’1,7 per cento nel 2020.
Il disavanzo di bilancio nell’area dell’euro dovrebbe ridursi ulteriormente nell’orizzonte temporale di proiezione, principalmente per effetto del miglioramento delle condizioni cicliche e della riduzione della spesa per interessi. L’orientamento delle politiche di bilancio per l’area dell’euro in termini aggregati sarebbe sostanzialmente neutro. Il rapporto debito pubblico/pil nell’area dell’euro continuerà probabilmente a diminuire, ancorché da un livello tuttora elevato.
INFLAZIONE – Le proiezioni macroeconomiche prevedono un tasso annuo di inflazione misurato sullo Iapc dell’1,5 per cento nel 2017, dell’1,4 per cento nel 2018, dell’1,5 per cento nel 2019 e dell’1,7 per cento nel 2020.



