ABI – Rapporto mensile settembre 2017 – 20/09/2017
25 Settembre 2017BCE – Bce alza stime del Pil, spinta dagli immigrati nuovi europei – 22/09/2017
25 Settembre 2017L’economia italiana, in graduale rafforzamento da oltre un triennio, ha nettamente accelerato nell’ultimo anno. Nel complesso del 2017 la crescita dovrebbe essere vicina all’1,5 per cento, per poi proseguire su ritmi simili nel prossimo anno. Il miglioramento ciclico si sta diffondendo alla maggior parte dei settori industriali; segnali positivi stanno emergendo anche nei servizi, dove è stata forte la crescita del turismo di provenienza sia nazionale sia estera, e nelle costruzioni, dove le attività di ristrutturazione del patrimonio esistente beneficiano degli incentivi fiscali e dei bassi tassi di interesse.
Il miglioramento delle esportazioni delle aziende italiane segue quello del commercio mondiale. Lo accompagnano l’incremento della spesa delle famiglie, sospinta da più favorevoli prospettive di reddito, e la ripresa degli investimenti privati, trainata dalla componente in beni strumentali. Nei sondaggi della Banca d’Italia le imprese si dichiarano più ottimiste circa la situazione economica generale; i giudizi sulle condizioni per investire sono migliorati in tutti i comparti; l’accumulazione di capitale segnerebbe un’accelerazione in questo secondo semestre.
Anche la crescita dell’occupazione è in ripresa, nonostante il venir meno degli incentivi alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Nei primi sei mesi dell’anno il numero degli occupati è salito di 130.000 unità. La ripresa coinvolge anche i più giovani, particolarmente colpiti dalla lunga recessione. Tra quelli con meno di 30 anni la percentuale di coloro che non hanno un lavoro né sono impegnati in un percorso formativo è diminuita di circa due punti tra il 2014 e il 2016 e ha continuato a ridursi nel 2017. Attualmente si colloca poco al di sopra del 23 per cento, un livello ancora lontano da quelli di gran parte degli altri paesi europei.



