Banca d’Italia: un piccolo aumento del PIL nel 2015 – 20/01/2015

FMI: stima Pil 2015 – 21/01/2015

27 Gennaio 2015

Crif: Non si arresta la corsa dei fallimenti in Italia: nel 2014 fallite 15.605 imprese, +9% in un anno – 20/01/2015

27 Gennaio 2015

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27 Gennaio 2015

Il primo trimestre del 2015 dovrebbe far segnare, dopo tre anni e mezzo di caduta pressoché ininterrotta, un piccolo aumento del PIL. Lo suggeriscono gli indicatori di breve periodo di cui disponiamo. Secondo le proiezioni della generalità dei centri di analisi, inclusa la Banca d’Italia, si tratterebbe del primo di una serie di rialzi trimestrali che proseguirebbero fino a tutto lanno prossimo. Rialzi piccoli quanto il primo, però; dunque tali solo da far ricuperare in due anni il terreno perduto dalla fine del 2012, non anche quello, ben più esteso, perso nei cinque anni precedenti. Questo scenario di troppo lenta risalita si ottiene da modelli che, per costruzione, non tengono conto, o la fanno con difficoltà, di fattori sfuggenti e difficilmente misurabili come la fiducia nel futuro. Quella fiducia che ha giocato e sta giocando, in Italia più ancora che nel resto del mondo, un ruolo centrale nell’orientare il comportamento degli agenti economici, consumatori e imprese. Agenti, peraltro, che è sempre meno sensato considerare omogenei: essi tendono a dividersi in gruppi dal comportamento differenziato, quando non opposto, complicando oltremodo il compito di chi disegna scenari macroeconomici.