Agenzia Entrate – Studi di settore – Ok degli esperti alle evoluzioni degli studi per il 2016 ai correttivi anticrisi ed alle modifiche della territorialit? – 09/12/2016
12 Dicembre 2016Confcommercio – A ottobre disagio sociale in leggero miglioramento – 11/12/2016
12 Dicembre 2016Per l’economia mondiale si ipotizza una ripresa graduale, in linea con le valutazioni dei principali previsori. Le proiezioni incorporano inoltre un profilo di moderato rialzo delle quotazioni petrolifere. Nell’area dell’euro le condizioni monetarie e finanziarie continuerebbero a rimanere estremamente accomodanti, pur risentendo dell’aumento dei rendimenti a lungo termine internazionali e, per il nostro paese, del recente ampliamento dello spread sui titoli tedeschi. In Italia l’intonazione espansiva della politica di bilancio contribuirebbe a sostenere l’andamento dell’attività economica.
Sulla base di queste ipotesi, la crescita dell’Italia proseguirebbe, sostenuta dalla domanda interna. Nel terzo trimestre di quest’anno il PIL dell’Italia è aumentato dello 0,3 per cento, dopo l’inattesa frenata registrata in primavera; le informazioni congiunturali indicano un’espansione dell’attività economica nel trimestre finale dell’anno a un ritmo appena inferiore. In media, il PIL dovrebbe aumentare dello 0,9 per cento quest’anno; crescerebbe dello 0,9 il prossimo e dell’1,1 per cento sia nel 2018 sia nel 2019. Tali valutazioni sono sostanzialmente in linea con quelle delle principali istituzioni internazionali. Nel confronto con le proiezioni macroeconomiche pubblicate lo scorso 6 giugno, prima dell’esito del referendum nel Regno Unito, la stima di crescita è più bassa, per circa 0,2 punti percentuali in media all’anno nel triennio 2016-18; la revisione riflette principalmente ipotesi meno favorevoli sull’andamento della domanda estera e dei tassi di interesse sui mercati internazionali.
Occupazione si rafforza, +2% entro 2018 – Nel triennio 2016-2018 proseguirà il rafforzamento dell'occupazione, "spinta dal progressivo consolidamento dell'attività economica e dagli interventi di sostegno alla domanda di lavoro". E' quanto prevede Bankitalia nelle 'Proiezioni macroeconomiche per l'economia italiana', stimando che l'occupazione totale aumenti di circa il 2% nel periodo (di quasi il 2,5% nel settore privato). Il tasso di disoccupazione scenderebbe gradualmente, portandosi al 10,8% nel 2018 (oltre 1 punto percentuale in meno rispetto al 2015).



