
Autotrasporto: Governo arrogante e superficiale
10 Maggio 2007
Direttiva U.E 2002/15, sull’orario di lavoro dei conducenti.
15 Maggio 2007Roma, 10 maggio 2007 – Il Governo ha chiaramente dimostrato di non voler onorare gli impegni presi con le organizzazioni dell’autotrasporto. Dopo otto mesi di bugie e promesse non mantenute, le imprese di autotrasporto si trovano nell’impossibilità di spendere gran parte delle risorse stanziate in finanziaria, di non poter fare le modifiche necessarie ad una più efficace applicazione della riforma, ad un aumento del fenomeno dell’abusivismo dovuto ad una diminuzione dei controlli specifici ai mezzi su strada e infine con la questione bonus non definitivamente risolta per l’approssimazione con la quale è stata gestita.
Queste le dichiarazioni di Pasquale Russo – Segretario della Conftrasporto e del C.un.a.
Questo si evince chiaramente dalle risposte del Governo contenute negli atti parlamentari e dall’esito della consulta generale dell’autotrasporto che si è tenuta ieri. Dobbiamo quindi, immediatamente riprendere una forte iniziativa di autotutela per rispondere adeguatamente all’arroganza e alla superficialità con cui oggi l’autotrasporto viene trattato dai rappresentanti dell’Esecutivo. Auspichiamo che anche quelle organizzazioni del settore che si sono assunte la grave responsabilità di determinare questo stato di cose , continuando a dare credibilità a chi nei fatti ha dimostrato di non averne, almeno per quanto riguarda i rapporti con il mondo dell’autotrasporto, si rendano conto che è giunto il momento di riaprire una vertenza unitaria con l’Esecutivo per affrontare nella maniera opportuna le numerose problematiche che interessano le imprese del trasporto italiano
Redattore: Segreteria Generale


