Le risposte ricevute dai partiti al Manifesto FAI-Conftrasporto

L’ambiente non è proprietà esclusiva
19 Settembre 2022
EUR22341 – Oggetto: Pacchetto mobilità. Ritorno del veicolo nel Paese di stabilimento. Esclusione dei rimorchi e semirimorchi.
19 Settembre 2022

Le risposte ricevute dai partiti al Manifesto FAI-Conftrasporto.

Roma, 21 settembre 2022

IL PUNTO di Paolo Uggè 21/09/2022 – Riflessioni sulla tornata elettorale. Domenica si vota!

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Sen. Teresa Bellanova – Italia Viva – Da Facebook

Taglio delle accise prorogato fino al 31 ottobre 2022; 100 milioni di euro destinati a sostenere l’incremento dei costi di carburante per i mezzi destinati al trasporto pubblico locale e regionale su strada, lacuale, marittimo o ferroviario; istituzione di un Fondo di 100 milioni di euro per l’anno 2022 per sostenere il settore dell’autotrasporto. Sono le tre misure previste nello schema di decreto approvato stamane (16/09/22) dal Cdm destinate a sostenere il settore dell’autotrasporto messo a dura prova dall’aumento dei costi di carburante dovuti alla crisi energetica. Non potevamo rimanere insensibili alla richiesta di sostegno che viene da un settore strategico per il Paese e determinante per la qualità della vita delle persone e le attività delle imprese. Il filo diretto con Palazzo Chigi è stato costante e ringrazio chi insieme a noi ha lavorato per ottenere questo risultato, che porta a oltre 1 miliardo le risorse che quest’anno abbiamo destinato al settore, compresi i 240 milioni già previsti per il Triennio 2022-2024 nella Legge di bilancio 2022. Adesso per i criteri di determinazione, le modalità di assegnazione e le procedure di erogazione procederemo con un Decreto Mims di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, ma l’impegno è già quello di velocizzare i tempi quanto più possibile.

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On. Flavio Tosi – Capolista per Forza Italia nella provincia di Verona

Gentilissimi, ho letto con molta attenzione il Vostro manifesto e la documentazione. Negli anni scorsi, da Sindaco e da Presidente della autostrada Brescia-Padova ho avuto modo di confrontarmi costantemente in modo positivo con la Vostra categoria, condividendone le proposte e comprendendo perfettamente le criticità. Sono pertanto a comunicarvi la piena adesione al Vostro manifesto, impegnandomi in tal senso qualora eletto.

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IL PUNTO di Paolo Uggè 16/09/2022 – Andare a votare è tutelare la propria attività!

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L‘on. Fabrizio Cecchetti candidato per la Lega alla Camera nel collegio plurinominale Lombardia 1 (Monza, Seregno, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni) appoggia i contenuti del manifesto FAI-Conftrasporto

Il prezioso contributo inviatomi, è stato di spunto per attente riflessioni su un settore fondamentale per la nostra economia come quello dell’autotrasporto che – a seguito della perdurante crisi energetica in atto – sta pagando più di altri la situazione di incertezza economica. Il governo, che abbiamo sostenuto, pur tra tante difficoltà, ha affrontato il problema dell’aumento del carburante con due decreti volti a ridurre il prezzo degli idrocarburi. So, anche per essere stato componente della commissione Trasporti della Camera, che si tratta di un intervento non sufficiente e che il settore non deve essere non solo supportato economicamente riformato al fine di creare le premesse per lo sviluppo di un autotrasporto efficace ed efficiente. Il vostro settore rappresenta il sistema sanguigno dell’economia italiana senza di voi le merci non possono essere consegnate, il paese si fermerebbe. Ho letto attentamente le proposte contenute nel documento inviatomi e posso assicurare che un’affermazione della Lega alle prossime elezioni è indispensabile per portare le vostre istanze in parlamento ed al governo.

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L’on. Raffaella Paita – Italia Viva condivide le proposte contenute nel Manifesto FAI-Conftrasporto

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Il Sen. Massimo Ruspandini, responsabile Trasporti di Fratelli d’Italia “Noi condividiamo priorità FAI-Conftrasporto su infrastrutture”.

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I deputati Valentina Aprea e Alessandro Sorte e la senatrice Alessandra Gallone candidati di Forza Italia alla Camera e al Senato a Bergamo e provincia concordano con le disposizioni contenute nel Manifesto FAI-Conftrasporto

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L’on Rixi – Lega-  sul manifesto Fai-Conftrasporto 

La Liguria ha la necessità di completare in tempi rapidi alcune infrastrutture. Per ridurre i tempi di realizzazione delle opere pubbliche è importante cambiare alcune leggi cum grano salis. La Fai-Conftrasporto ha elaborato un manifesto, pubblicato su Conftrasporto.it, per un cambiamento risolutivo nell’approccio alla logistica. A partire dalla conferma del protocollo siglato al Mims il 17 marzo scorso, i punti principali del nostro decalogo riguardano il sostegno a intermodalità e transizione green con tempistiche di buonsenso, il rinnovo del parco circolante mantenendo – nella fase di passaggio – le esenzioni sui carburanti meno inquinanti come il Gnl, il Ponte sullo Stretto come struttura necessaria per l’Europa e il territorio.

Il manifesto ‘Le ragioni delle imprese, la responsabilità della politica. Le proposte del terziario per la prossima legislatura’ è stato trasmesso ai candidati alle prossime elezioni politiche. La Lega, a nome del suo ex vice ministro Edoardo Rixi con cui abbiamo già collaborato in maniera positiva per la categoria, si è resa disponibile ad approfondirli in un prossimo incontro che si svolgerà a breve. Se non mettiamo a posto le nostre infrastrutture e non ci ricolleghiamo al resto dell’Europa il rischio di rimanere isolati e indietro rispetto ad altri è concreto. Per questo motivo serve un interlocutore preparato sulla materia.

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Il Manifesto FAI-Conftrasporto è stato condiviso attraverso una dichiarazione di Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia e Alessandro Cattaneo, Responsabile dei Dipartimenti di Forza Italia

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Notizia del 3 agosto 2022
Roma, 3 agosto 2022

Uggè rilancia il Ponte sullo Stretto: “Si parta dalla realizzazione di quest’opera indispensabile per il Paese”

Sostenere l’intermodalità e la transizione green con tempistiche di buonsenso, favorire il rinnovo del parco circolante mantenendo, nella fase di passaggio, le esenzioni sui carburanti meno inquinanti (come il Gnl), realizzare il Ponte sullo Stretto, struttura necessaria per l’Italia, l’Europa e per il Paese.

Soprattutto, confermare il protocollo siglato al MIMS il 17 marzo scorso.

Sono alcuni dei punti del Manifesto redatto dal settore autotrasporto di Conftrasporto-Confcommercio in vista delle prossime elezioni politiche e trasmesso a tutte le forze politiche e ai candidati.

“Il trasporto stradale, che movimenta più del 70% delle merci, è un asset strategico del Paese, fattore abilitante primario del suo progresso economico e sociale – spiega il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè – Un programma di governo lungimirante non può non prevedere un sistema d’interventi volti a favorirne la crescita e lo sviluppo”.

Priorità, accelerare il pagamento dei fondi ministeriali sugli investimenti (circa 500 milioni di euro) e aprire un tavolo di confronto con il prossimo governo.

IL DECALOGO

  1. Costi minimi. Definire l’obbligatorietà dei costi minimi di sicurezza e i tempi di pagamento e regolamentazione delle soste improduttive.
  2. Libera circolazione. Difendere presso l’Ue del principio della libera circolazione delle merci, con particolare riferimento all’asse del Brennero.
  3. Fit For 55. Aderiamo in pieno allo sforzo collettivo per la tutela ambientale. È tuttavia necessario prevedere tempistiche congrue e strumenti idonei per accompagnare le imprese verso il cambiamento senza esserne travolte. Quindi diciamo ‘no’ all’ipotesi di revisione della direttiva sulla tassazione sui prodotti energetici e all’eliminazione del meccanismo di rimborso parziale (le nostre imprese hanno l’accisa più elevata d’Europa); ‘no’ all’eliminazione delle esenzioni consentite per il gas naturale (per non penalizzare le filiere presenti nel Paese: 30% di veicoli pesanti alimentati a GNL); ‘no’ all’estensione per l’autotrasporto del sistema ETS (se applicato si tradurrà in un incremento ulteriore di costo di circa 25 centesimi di euro al litro). Sì al finanziamento per il rinnovo dei mezzi così da consentire l’accesso di nuove imprese al mercato solo se dotate di autoveicoli di categoria Euro VI o a trazione alternativa e non inquinante.
  4. Indennità di trasferta. Incrementare l’indennità di trasferta esente da tassazione per i conducenti, anche per fronteggiare il grave problema della carenza di autisti, per il quale proponiamo inoltre di abbassare l’età minima a 18 anni, con un salario di ingresso adeguato agendo sulla parte contributiva e fiscale.
  5. Divieti di circolazione. Vanno revisionati: attualmente sono oltre 80 le giornate interdette ai mezzi pesanti, limitazioni che ostacolano l’approvvigionamento delle merci ai negozi.
  6. Motorizzazioni civili. Immettere in organico nuovo personale qualificato ed eventualmente privatizzare alcune funzioni. Ricostituzione dei Centri di revisione Mobili nei punti di ingresso nel Paese (Porti e confini).
  7. Authority Trasporti: ridefinizione dei compiti per garantire il rispetto delle regole (oggi è solo un costo per attività inesistenti).
  8. Trasporti eccezionali. Rivedere criteri e adempimenti burocratici eliminando gli ostacoli alla piena esecuzione di questa importante tipologia di trasporti.
  9. Trasporto rifiuti. Sulla nuova ‘app’ R.E.N.T.R.I. del sistema di tracciabilità occorre un periodo di sperimentazione per evitare gli errori già commessi con il sistema Sistri, rivelatosi oneroso e inefficace.
  10. Divieto di scarico per autisti. Istituire il divieto di carico e scarico dei veicoli industriali da parte degli autisti, così come in Spagna e Portogallo, con alcune eccezioni (dove l’apporto dell’autista è fondamentale).

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IL MANIFESTO DELL’AUTOTRASPORTO