
NOR18166 – Oggetto: Contributi agli investimenti anno 2018. Pubblicazione dei decreti sul sito del MIT
9 Luglio 2018
FRM18168 – Oggetto: Bando 2018 per la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti all’ente bilaterale Ebilog.
9 Luglio 2018Roma, 9 Luglio 2018
ASS18167
GMC
Oggetto: Resoconto relativo all’incontro istituzionale della delegazione Conftrasporto con il sottosegretario Edoardo Rixi del 5 luglio 2018.
Il 5 luglio scorso, la delegazione Conftrasporto – Confcommercio Imprese per l’Italia ha incontrato a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il sottosegretario ai Trasporti Edoardo Rixi.
Nel corso dell’incontro, che ha visto la piena cordialità del sottosegretario, sono state trattate varie tematiche del settore “trasporti e logistica”, in particolare: la sostenibilità ambientale dal mare alla gomma, alla ferrovia, l’informatizzazione dei porti, l’alta capacità ferroviaria. Inoltre, sono state evidenziate alcune problematiche di particolare urgenza per il settore.
La delegazione, composta dal Vice presidente di Confcommercio Paolo Uggè, insieme al presidente di Conftrasporto Fabrizio Palenzona, al segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo, al presidente di AssArmatori Stefano Messina, ha sottolineato, in un apposito documento consegnato al sottosegretario, come la necessità di connettere l’Italia, puntando all’incremento dello sviluppo dei porti e delle infrastrutture di trasporto del Mezzogiorno, sia di rilevante e fondamentale importanza.
Il Vice presidente Paolo Uggè, ringraziando il sottosegretario Rixi per la cortesia istituzionale dimostrata, ha presentato nel dettaglio le federazioni che oggi riconoscendosi nei valori confederali di Confcommercio, costituiscono insieme la più grande rappresentanza delle imprese che operano nel settore del trasporto e della logistica in Italia.
Il presidente Fabrizio Palenzona, nel suo intervento, ha evidenziato l’importante ruolo svolto da Conftrasporto per la crescita e lo sviluppo del Paese. “Conftrasporto è promotrice di una visione unitaria della rappresentanza, esprimendo al suo interno tutte le modalità di trasporto. La nostra missione, citando Papa Roncalli, è cercare sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide. In questo disegno, il recente ingresso di AssArmatori rappresenta un altro pezzo molto importante di questa strategia. Questo innovativo modello di rappresentanza può facilitare e agevolare l’interlocuzione con il governo e con le istituzioni”.
A seguire, l’intervento di Pasquale Russo, segretario generale di Conftrasporto, il quale ha portato all’attenzione del sottosegretario argomenti specifici e di interesse per il settore la cui risoluzione è di estrema importanza per le centinaia di aziende coinvolte.
Nel concreto, si riportano di seguito i punti principali evidenziati:
• Circolare dell’Agenzia delle Entrate: richiesta di emanare entro pochi giorni apposita circolare che consenta le deduzioni forfettarie per le spese non documentate delle imprese di autotrasporto al fine di evitare che queste ultime, oltre a essere costrette a rimandare il pagamento delle tasse, subiscano danni incalcolabili.
In assenza di risposte concrete da parte del Governo in tempi brevi, il segretario generale Russo ha riferito al sottosegretario che UNATRAS ha inviato al Ministro Toninelli una lettera relativa all’argomento, la delegazione ha confermato lo stato di agitazione dell’autotrasporto che potrebbe condurre le sigle maggiormente del settore a dichiarare il fermo dei mezzi con inevitabile conseguenze sul sistema Paese;
• Revisioni dei veicoli: è stato evidenziato che i mezzi italiani impegnati nel trasporto delle merci raggiungono l’estero, ovvero i mercati di destino senza essere revisionati per mancanza di risorse all’interno delle motorizzazioni. Si è chiesto, pertanto di velocizzare le procedure di revisione dei veicoli pesanti, potenziando gli organici e introducendo, con un provvedimento d’urgenza, l’affidamento dei controlli anche a officine private autorizzate, nonché la riattivazione dei Centri Mobili di Revisione (CMR).
Al riguardo, il sottosegretario Rixi ha evidenziato che per superare l’attuale criticità servirebbero circa 1000 risorse da inserire negli organici delle amministrazioni;
• Chiusura Brennero: è stato evidenziato che il problema dei flussi migratori non può provocare ricadute sul sistema di trasporto delle merci con conseguenze al sistema produttivo italiano.
• In merito ai trasporti via mare è intervenuto il presidente di AssArmatori, Stefano Messina, il quale ha chiarito le ragioni per cui è stato necessario creare una nuova confederazione armatoriale che sia in grado di promuovere quelle aziende del settore che competono sul mercato internazionale e che hanno in Italia interessi economici e commerciali. La scelta poi di aderire a Conftrasporto è legata all’opportunità di favorire la crescita dell’intermodalità in un Paese che notoriamente vive di export.
Nel suo intervento, il presidente Messina ha posto l’accento sulle seguenti questioni:
- favorire la crescita dell’occupazione dei lavoratori marittimi italiani ed europei. La proposta illustrata al sottosegretario ha lo scopo di prevedere un cuneo fiscale agevolato per i marittimi italiani indipendente dalla nazionalità di bandiera della nave. Tale ipotesi non prevede la modifica dell’attuale regime fiscale previsto nel Registro Internazionale. Gli sgravi contributivi potrebbero aprire opportunità occupazionali per circa cinquantamila lavoratori.
- procedere all’emanazione del decreto ministeriale per la definitiva implementazione dello Sportello unico doganale e dei controlli per tutti gli adempimenti amministrativi relativi alle merci in transito nei porti;
- è stato poi sottolineato lo stop, dal 1° luglio, dei pagamenti in contanti degli anticipi sulla retribuzione dei marittimi. Per evitare di generare significative criticità operative per lavoratori marittimi e compagnie armatoriali, si è proposto un emendamento che intende escludere dall’applicazione delle richiamate disposizioni i contratti di arruolamento del settore marittimo, disciplinati dal Codice della Navigazione;
- Risorse TPL per il rinnovo della flotta: le risorse sono ferme in quanto alcune Regioni non sembrerebbero disponibili a cofinanziare i progetti. Aprire a livello ministeriale un focus per comprendere cosa stia accadendo.
• in merito al trasporto ferroviario, la delegazione ha evidenziato l’importanza di aprire il mercato del trasporto delle merci in modo ordinato eliminando le barriere regolamentarie ancora esistenti. Inoltre è stato puntualizzato che per uno sviluppo efficiente del comparto sia necessario:
- connettere gli interporti ai porti allo scopo di risolvere la limitatezza degli spazi portuali;
- adeguare, senza indugi, la ferrovia italiana agli standard Europei allo scopo di eliminare i limiti strutturali delle gallerie ferroviarie che non permettono il passaggio dei moduli container high cube e dei trailer (sagoma da 4 mt), nonché di poter disporre di treni più lunghi (750 mt) e più pesanti (2000 t.), con un abbattimento del costo unitario della merce trasportata del 20%;
- attivare i collegamenti merci, anche sulla rete ad Alta Capacità/Velocità, nelle more dei necessari interventi sui colli di bottiglia della rete tradizionale, che impediscono il passaggio su ferro, dei container high cube e dei trailers;
• sul fronte ambientale, infine, la delegazione ha chiesto di consentire lo sviluppo della filiera GNL (gas naturale liquefatto), con fiscalità d’avvio favorevole, e di effettuare un benchmark valutativo con gli altri porti europei per comprendere a pieno i gap competitivi che ancora frenano pesantemente lo sviluppo del rifornimento marino tradizionale e, in prospettiva, a GNL dei nostri porti.
La riunione si è conclusa con l’impegno del sottosegretario a fornire in tempi brevi risposte concrete alle problematiche esposte dalla delegazione, confermando la volontà del Ministero di “intraprendere un percorso comune in cui le parti sociali siano elemento attivo”.
Cordiali saluti.
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