Approvazione della Legge finanziaria 2008

ECOPASS Milano

27 Dicembre 2007

Ministero dei Trasporti sempre più allo sbando

2 Gennaio 2008

ECOPASS Milano

27 Dicembre 2007

Ministero dei Trasporti sempre più allo sbando

2 Gennaio 2008

Legge 244 del 24 dicembre 2007 – pubblicata su S.O.n.285 alla G.U. n.300 del 28/12/2007

Nella mattinata di venerd? 21 dicembre ’07, il Parlamento ha approvato, con il voto finale del Senato, la legge finanziaria per il 2008.

Si tratta di un provvedimento normativo voluminoso, composto da tre maxi-articoli per complessivi 1.193 commi, che detta disposizioni in una serie molta vasta di settori.
Per il settore dell’autotrasporto si evidenziano sinteticamente, per quanto appare ad un primo e rapido esame, tre argomenti:
– misure economiche;
– accesso al mercato;
– agevolazioni per l’intermodalit? e le infrastrutture,
con riserva di approfondimenti, non appena il testo della finanziaria verr? pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dopo una pi? attente lettura.

MISURE ECONOMICHE

Vengono stanziati 225 milioni di euro aggiuntivi a sostegno dell’autotrasporto da utilizzare nel prossimo anno e 40 milioni da utilizzare nel biennio 2009 ? 2010.

I primi 225 milioni sono cos? composti:

a) 75 milioni di euro (art. 1, comma 169) per il rimborso di parte del contributo al servizio sanitario nazionale pagato con i premi assicurativi per la RC Auto nel 2007. Come negli anni precedenti, detto rimborso potr? essere utilizzato fino all’importo di 300 euro per ciascun autoveicolo di massa non inferiore a 11,5 tonnellate, del tipo ?euro 2? o superiori. Detto beneficio potr? essere fruito in compensazione dei debiti d’imposta pagabili in F24 dal 1? gennaio al 31 dicembre 2008. Per il concreto utilizzo occorre comunque attendere l’assegnazione di uno specifico codice tributo al beneficio in parola, da parte dell’Agenzia delle Entrate;
b) 120 milioni di euro (art, 1 comma 170) per la deduzione forfetaria delle spese non documentate per ciascun viaggio effettuato, dalle imprese minori di autotrasporto, nell’ambito del Comune in cui ha sede l’impresa. Con successive istruzioni dell’Agenzia delle Entrate verranno definiti gli importi delle menzionate deduzioni, oltre che di quelle ? oramai consuete – per i viaggi effettuati negli ambiti delle regioni ove hanno sede le imprese beneficiarie ovvero oltre tali ambiti.
c) 30 milioni di euro (art. 2, comma 225) per la riduzione dei pedaggi autostradali corrisposti dalle imprese nel 2007. Detto importo va ad aggiungersi allo stanziamento strutturale di 70 milioni di euro circa, per un totale di quasi 100 milioni da assegnare a beneficio delle imprese. Cifra quest’ultima inferiore a quella complessivamente erogata lo scorso anno, che quindi comporter? – soprattutto con l’aumento dei viaggi fatti – una riduzione della percentuale massima di sconto spettabile (per il 2006, la percentuale massima ? stata di 11,60).

Per ciascuno degli anni 2009 e 2010, il comma 226 dell’articolo 2 stanzia 20 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere al fondo per l’autotrasporto istituito con la finanziaria 2006 (art. 1, comma 108, legge 266/2005). L’utilizzo di tali somme, al pari di quelle gi? affluite al fondo nel corrente anno, va regolamentato con apposito DPR.

Al riguardo si rammenta che nemmeno un euro del fondo autotrasporto 2007, pari a 186 milioni di euro, ? stato sinora speso o impegnato. Detto fondo ? stato suddiviso, dalla stessa finanziaria 2007 (commi 918 e 919, dell’art. 1, della legge 296/2006), attribuendo: 70 milioni di euro per l’acquisizione di autoveicoli ecologici (cio? adibiti al trasporto di merci di massa superiore a 11,5 tonnellate di categoria euro 5 o superiori) e 116 milioni di euro ad altre finalit?.

Per i primi 70 milioni, il DPR ? in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (essendo stato approvato in seconda lettura dal Consiglio dei Ministri il 12 dicembre scorso). Esso demanda tuttavia ad un decreto interministeriale attuativo (trasporti/economia) ? da emanare nei trenta giorni dalla pubblicazione del DPR ? la definizione delle modalit? operative per l’erogazione delle risorse previste.

Per i secondi 116 milioni, invece, il Ministero dei Trasporti deve ancora elaborare la bozza del provvedimento da sottoporre al doppio esame del Consiglio dei Ministri, prima dell’approvazione del relativo DPR.


ACCESSO AL MERCATO

Il comma 227, dell’articolo 2, stabilisce un nuovo regime per l’accesso al mercato dell’autotrasporto, avente carattere definitivo e non pi? temporaneo (per lo meno sino a quando non verr? approvato il nuovo regolamento comunitario sulle condizioni per l’esercizio dell’attivit? di trasportatore su strada, all’esame del Consiglio e del Parlamento Europeo).
Con la nuova disciplina, valida dal 1? gennaio 2008, un’impresa nuova di autotrasporto, una volta dimostrati i tre requisiti per l’accesso alla professione, potr? accedere al mercato in uno dei seguenti tre modi:

1) subentrando, come ora, per cessione di azienda ad una vecchia impresa di autotrasporto avente iscrizione all’albo completa, che cessi l’attivit? e si cancelli;
2) per cessione dell’intero parco di una vecchia impresa di autotrasporto avente iscrizione completa, che cessi l’attivit? e si cancelli. In questa seconda ipotesi, a differenza di quanto accade oggi (e sino al 31 dicembre 2007), la norma richiede che il parco ceduto sia composto da veicoli di categoria non inferiore a euro 3;
3) per ingresso diretto, acquisendo ed immatricolando, singolarmente o in forma associata, veicoli adibiti al trasporto di cose di categoria non inferiore a euro 3 e aventi massa complessiva a pieno carico non inferiore a 80 tonnellate (ad esempio due autotreni).


AGEVOLAZIONI PER L’INTERMODALITA’ E LE INFRASTRUTTURE

Autostrada viaggiante: il comma 232, dell’articolo 2, autorizza la spesa di 77 miioni di euro per ciascuno degli anni 2008/09/2010 come incentivi alle autostrade viaggianti, gi? previsti da legge 265/202 e DPR 205/2006 e non concessi in precedenti anni, per i quali si ? ancora in attesa del DM che fissa la misura del contributo.
Interventi per ammodernamento A/3 Salerno ? Reggio Calabria (tra Gioia Tauro e Reggio Calabria): i commi 234 e 235, dello steso articolo 2, stanziano complessivi 49 milioni di euro nel triennio 2008-2010, met? dei quali da destinare a interventi infrastrutturali, mentre l’altra met? verr? decisa con decreti dei Ministri Trasporti e Infrastrutture.
Incentivi per combinato ferroviario: i successivi commi da 237 a 243, estendono per un ulteriore biennio la validit? degli incentivi (pari a 45 milioni di euro, pi? i residui del fondo) al combinato ferroviario, in funzione dei treni/km effettuati in Italia con un operatore ferroviario con cui sia stato stipulato apposito contratto ex lege 166/2002.
Completamento rete interporti: il comma 244 stanzia 15 milioni di euro (5 nel 2009 e 10 nel 2010) per il completamento della rete immateriale degli interporti per potenziare il servizio sulla rete logistica nazionale, per i quali gi? la finanziaria 2007 ha stanziato 15,2 mil. ? (si veda il DPR 277/07) utilizzabili nel 2008.
Controlli su strada e potenziamento attivit? ispettiva per il codice della strada: il comma 247 stanzia complessivi 199 milioni di euro nei 6 anni che vanno dal 2008 al 2013 per l’accrescimento della sicurezza stradale, l’attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale con azioni mirate a rafforzare i controlli su strada, anche con aumento dei controlli stradali, l’intensificazione dell’attivit? ispettiva e le verifiche previste dal codice della strada per dotazione di specifici strumenti agli uffici, ivi compresa la formazione.