
Roma, 9 dicembre 2015
ALB15318
MQ
Oggetto: Albo Autotrasportatori. Pagamento quota 2016.
Si ritiene utile rammentare a tutte le imprese di autotrasporto che entro il 31 dicembre 2015 è necessario pagare la quota d’iscrizione all’albo per il 2016.
Gli importi e le modalità per il pagamento della quota sono identici a quelle dello scorso anno. Il versamento va pertanto effettuato sul sito: www.ilportaledellautomobilista.it, previa registrazione dell’azienda come impresa. Dal prossimo anno si prevede invece che anche questa funzione (oltre quella della verifica regolarità imprese) venga trasferita sul nuovo sito dell’albo, in corso di importante e forte restyling.
Tornando al pagamento della quota 2016 si ritiene utile rammentare quanto segue.
Il versamento va effettuato esclusivamente in via telematica (non è previsto, quindi, il pagamento a mezzo bollettino di conto corrente postale, né mediante bonifico bancario), collegandosi al sito internet www.ilportaledellautomobilista.it. In particolare, dopo aver visualizzato l’importo da pagare nell’apposita sezione del citato sito internet, l’impresa deve eseguire la transazione mediante uno dei seguenti strumenti:
o carta di credito VISA;
o carta di credito MASTERCARD;
o Postpay (privato o impresa);
o BancoPosta (privato o impresa).
Alla fine del pagamento, il sistema rilascerà all’utente, tramite invio di tre distinte mail, si l’attestazione di pagamento, sia la ricevuta che dovrà essere stampata e conservata dall’impresa per qualsiasi controllo delle Autorità competenti, sia infine la fattura per il pagamento dell’onere postale di 1,78 euro.
In caso di mancato pagamento della quota 2016 entro la scadenza del 31 dicembre 2015, l’impresa sarà sospesa dall’albo con la procedura di cui all’articolo 19 della legge 298/74. Al riguardo va evidenziato che quest’anno i controlli saranno più immediati e diffusi, sia perché in via telematica è possibile sapere, già nei primi giorni di gennaio, le imprese che non hanno pagato la quota, sia in quanto le diverse Motorizzazioni provinciali, cui la funzione è tornata definitivamente dallo scorso 4 novembre (sei mesi dopo il periodo transitorio iniziale), sono ora in grado di applicare subito il provvedimento di sospensione dall’albo delle imprese morose e ciò potrebbe riflettersi sulla loro regolarità, che – si auspica – nei prossimi giorni sarà visibile ai committenti.
Per tutte queste ragioni si suggerisce alle imprese di provvedere subito al citato pagamento ed evitare di incorrere nelle spiacevoli conseguenze previste per l’inadempimento.
Cordiali saluti.
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