Accordo volontario Nazionale per il trasporto barbabietole da zucchero

Accordo volontario Nazionale per il trasporto barbabietole da zucchero

31 Maggio 2010

INT10100 – Trasporti Internazionali – Commissione Mista Italia/Macedonia – Divieto settoriale in Austria

1 Giugno 2010

Accordo volontario Nazionale per il trasporto barbabietole da zucchero

31 Maggio 2010

INT10100 – Trasporti Internazionali – Commissione Mista Italia/Macedonia – Divieto settoriale in Austria

1 Giugno 2010

ACCORDO VOLONTARIO NAZIONALE  PER IL TRASPORTO BARBABIETOLE DA ZUCCHERO

Campagna Saccarifera 2010/2011

ASSEMBLEA NAZIONALE DEI VETTORI – SABATO 29 MAGGIO U.S.

COMUNICATO

Si è tenuta a Bologna nella giornata di sabato scorso la assemblea nazionale delle imprese impegnate nel trasporto delle barbabietole da zucchero in previsione della campagna 2010: assemblea partecipata che ha visto la presenza degli imprenditori impegnati nei quattro stabilimenti in cui si concentra la trasformazione della barbabietola: Pontelongo, S.Quirico, Minerbio e Termoli.

Confronto teso e  preoccupato, soprattutto per le peculiarità che caratterizzano la compagna 2010, nonché per il momento di estrema difficoltà in cui versano le imprese di autotrasporto e comunque per tutta una serie di fattori che rendono complesso il rinnovo dell’accordo per il 2010.

La assemblea, dopo una lunga e animata discussione, ha ritrovato la propria unanimità su alcuni punti, uno dei quali è una vera e propria pregiudiziale per proseguire la discussione con le industrie saccarifere e per sgombrare il campo da “scorrettezze”, da “fughe in avanti” e da tentativi di dividere le imprese che certamente non aiutano il confronto: il tavolo nazionale rimane l’unico e il solo interlocutore per il rinnovo dell’accordo. Ogni e qualsiasi operazione strana, ogni e qualsiasi forzatura che da parte delle aziende saccarifere sia stata messa in atto per bypassare i soli e ufficiali interlocutori, le Organizzazioni nazionali dei vettori, deve essere dichiarata nulla e abbandonata.

Questa è “la” pregiudiziale che può, se accettata, fare iniziare con lo spirito giusto la trattativa e senza la quale non è pensabile continuare la discussione.

Da questa ne deriva la conferma della volontà, da parte delle aziende di autotrasporto, di perseguire sulla strada dell’accordo nazionale, che naturalmente tenga conto delle specificità e delle caratteristiche organizzative dei singoli stabilimenti saccariferi, nonché delle garanzie per le imprese che effettuano il trasporto, alla luce soprattutto delle difficoltà registrate nell’ultima campagna.

Del resto le scelte in campo nazionale e le politiche comunitarie del settore impongono una gestione unitaria delle problematiche del comparto saccarifero.

Questi sono i primi elementi che consentiranno alla delegazione dei vettori nella prossima riunione calendarizzata per il 7 giugno p.v. di verificare la reale volontà delle Industrie saccarifere di rinnovare l’accordo anche per la campagna 2010.

Le tensioni del prezzo dello zucchero sui mercati internazionali e i contributi che l’industria saccarifera italiana ha avuto negli ultimi anni, fanno a pugni con le richieste di diminuzioni tariffarie che sono state avanzate alle imprese di autotrasporto, imprese che sempre negli ultimi anni si sono fatte carico, impropriamente e pesantemente, delle criticità del settore.

Difficoltà di singole aziende saccarifere, modelli organizzativi nuovi nei conferimenti oltre che insensate richieste di ulteriori ribassi tariffari, non faranno comunque venire meno la volontà di mantenere l’obiettivo dell’accordo nazionale, in mancanza del quale le Organizzazioni dei vettori, anche a seguito del mandato avuto dalla assemblea, non mancheranno di mettere in atto tutte quelle azioni in difesa degli interessi delle imprese rappresentate.

 LE ASSOCIAZIONI DEI VETTORI STRADALI