Comunicazioni del Presidente del 29 maggio 2009

29 Maggio 2009

Dalle Assemblee una pesante richiesta di fermo.

3 Giugno 2009

Comunicazioni del Presidente del 29 maggio 2009

29 Maggio 2009

Dalle Assemblee una pesante richiesta di fermo.

3 Giugno 2009

Ma ….. non c’? peggior sordo di chi non vuole sentire !

La reazione del segretario generale di Assotir non ci sorprende. Era nel conto che l’affondo del presidente Fai avrebbe suscitato reazioni. Quando si colpisce nel segno ? sempre cos?.

La Fai, e tanto meno il Suo presidente, non cercano ?quotidianamente” la polemica con il dottor Bartolomeo Giachino ma con chi rappresenta il Governo, cio? il sottosegretario delegato. Solo chi non vuol vedere o non conosce, pu? confondere le critiche sui fatti e sulle reali inadempienze del Governo con polemiche di natura personale.

Forse una attenta lettura di comunicati e articoli che il nostro Presidente dirama potrebbe fornire le prove che le critiche sono rivolte essenzialmente infatti proprio all’Esecutivo. Ma non c’? peggior sordo di chi non vuole sentire.

Per dovere di obbiettivit? le prese di posizione recentemente pubblicate sul sito di Assotir, di fatto confermano che:

– il primo comunicato diffuso sosteneva che il Sottosegretario (alcuni presenti da noi sentiti confermano la prima versione del comunicato) aveva detto che le tesi dell’associazione erano quelle del Governo.

– il secondo invece, e il richiamo ad Orwell era pi? che calzante, adatta ad una pi? accomodante verit? la versione fornita.

Captatio benevolentiae?

Era sbagliato il primo? In questo caso chi si voleva ingannare? Come mai non ? stato colto nel modo costruttivo un passaggio del nostro presidente che, pur nella critica della proposta sulla inutile tariffa minima di sicurezza, lasciava chiaramente intendere la possibilit? di perseguire una ipotesi diversa e aderente alle normative vigenti?

Nessun attacco ?ad personam? ma al rappresentante di un Governo che si assume le responsabilit? di non aver mantenuto le intese sottoscritte.

In altra parte della risposta, ? il caso di commentare che la lingua batte dove il dente duole, emerge invece con chiarezza il vero obiettivo di quella associazione (legittimo ovviamente). Quello ribadito di ?cambiare la rappresentanza?.

Il nostro Presidente, ma forse questa viene intesa come polemica, ha voluto sottolineare come la promessa di risolvere la questione dell’ingresso in Consulta non fosse aderente alla realt?, non attuabile per le norme in vigore.

Lasciamo poi ad ognuno la possibilit? di attribuirsi meriti sulle proposte che sono state avanzate da tempo al Governo. Non ci interessa. Ci? che conta sono i risultati. Su quelli, se non ci saranno si dovr? aprire il confronto.

Del resto non ? stata certo la Fai a diffondere un comunicato che poi ? stato necessario correggere n? a coinvolgere persone in una, questa s?, diretta polemica.

Tanto dovevamo per aderenza ai fatti

Sandokan