ABI: tasso mutui a nuovo minimo, 2,21% A maggio crescita mutui in essere +1,5%, conferma ripresa mercato – 21/07/2016
25 Luglio 2016BCE: Dichiarazione introduttiva alla conferenza stampa – 23/07/2016
25 Luglio 2016La prima metà del 2016 fa registrare un lieve miglioramento del clima di fiducia delle imprese del terziario della provincia di Torino, di pari passo con un leggero aumento dei ricavi, sebbene permangano le difficoltà degli operatori meno strutturati.
Il quadro occupazionale rallenta leggermente il ritmo della crescita registrata negli ultimi mesi. La dinamica positiva risente delle fisiologiche ripercussioni sulle strategie delle imprese dovute al recente ridimensionamento del Bonus Occupazionale.
Cresce moderatamente la capacità delle imprese di fare fronte al proprio fabbisogno finanziario e resta sostanzialmente stabile la percentuale di imprese che si recano in banca per chiedere credito, con circa la metà di queste che ha vista accolta la propria domanda.
Il Terziario nel territorio torinese e piemontese: La sola provincia di Torino comprende oltre la metà delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi dell’intero Piemonte. Il ruolo strategico giocato dal terziario appare evidente, rappresentando il 72% del tessuto imprenditoriale del territorio e offrendo lavoro al 53% degli occupati, per un’incidenza sul valore aggiunto dell’intera provincia pari al 74%.
Nell’arco del 2016 si stima la nascita di 14.961 nuove imprese, a fronte della chiusura di 14.651 soggetti, per un saldo pari a +310 imprese (+1.398 del terziario, -1.088 degli altri settori), con un tasso di crescita pari al +0,2%, il miglior risultato post-crisi.
Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dalla ricerca sulle imprese del terziario della provincia di Torino, realizzata da Ascom Confcommercio Torino in collaborazione con Format.



