Istat: Commercio con l’estero 18/11/2015

Banca d’Italia: Sulla crescita delle piccole imprese: il ruolo della finanza – 18/11/2015
24 Novembre 2015
Istat: Prezzi all’importazione dei prodotti industriali – 18/11/2015
24 Novembre 2015

A settembre 2015 le esportazioni (+1,6%) e le importazioni (+1,1%) sono in aumento congiunturale. Il surplus commerciale è di 2,2 miliardi (+1,9 miliardi a settembre 2014).La crescita congiunturale dellexport, la prima dopo tre mesi di consecutiva flessione e in linea con l’incremento dei livelli di attività (+0,2% la variazione mensile della produzione industriale), è imputabile allaumento delle vendite verso i mercati extra Ue (+5,2%), mentre verso larea Ue si registra una contenuta flessione (-1,1%).Lincremento congiunturale dellimport interessa entrambe le aree di interscambio (+1,3% per lextra Ue e +0,9% per lUe) ed è particolarmente accentuato per lenergia (+3,8%) e i beni strumentali (+1,6%).Nonostante il recupero registrato a settembre, nel terzo trimestre 2015 la diminuzione congiunturale dellexport e’ rilevante (-2,3%), diffusa a tutti i principali raggruppamenti di prodotti e più marcata per larea extra Ue (-4,2%) rispetto a quella Ue (-0,7%). Nello stesso periodo, si registra una contenuta riduzione della competitività dellItalia rispetto ai principali partner europei: la quota nazionale sullexport dellarea Uem è in lieve diminuzione (-0,3 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente, mentre è invariata per lo stesso trimestre del 2014.A settembre 2015 i mercati che manifestano una crescita dellexport particolarmente sostenuta sono: Stati Uniti (+18,4%), Belgio (+16,1%), Spagna (+12,2%) e Polonia (+11,6%). In rilevante espansione le vendite di autoveicoli (+30,4%), di articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti medici (+8,7%) e di computer, apparecchi elettronici e ottici (+8,6%). In particolare, un forte stimolo alla crescita dellexport proviene dalle vendite di articoli farmaceutici in Belgio e di autoveicoli negli Stati Uniti.Nei primi nove mesi dellanno lattivo raggiunge i 30,0 miliardi (+56,1 miliardi al netto dellenergia). Le esportazioni nazionali registrano un ampio incremento tendenziale (+4,2%), sostenuto anche per limport (+3,7%), specie se al netto dellenergia (+8,3%).Nello stesso periodo, lespansione verso larea Ue (+3,7%) si associa a una quota nazionale sugli scambi intra Ue in lieve diminuzione (-0,1 punti percentuali) mentre è in espansione per la Germania (+0,8 punti) e declina per la Francia (-0,3 punti). Lincremento delle esportazioni italiane verso i paesi extra Ue (+4,7%) si associa a una quota nazionale stabile rispetto a questarea che risulta invece in aumento per Germania (+0,8% punti) e Francia (+0,6 punti).