Prometeia Intesa Sanpaolo: Fatturato industria nel 2015 +1,4% trainato da auto motive – 12/11/2015

Cerved: Rapporto PMI 2015 – 12/11/2015

16 Novembre 2015

Inps: OSSERVATORIO SUL PRECARIATO – 11/11/2015

16 Novembre 2015

Cerved: Rapporto PMI 2015 – 12/11/2015

16 Novembre 2015

Inps: OSSERVATORIO SUL PRECARIATO – 11/11/2015

16 Novembre 2015

Lindustria italiana chiudera il 2015 con una crescita del fatturato a prezzi costanti dell1,4%, grazie al supporto determinante del settore automotive. E quanto emerge dallanalisi dei Settori Industriali di novembre 2015 condotta da Intesa Sanpaolo e Prometeia, secondo cui circa i due terzi dellincremento del fatturato manifatturiero sono infatti spiegati dal contributo diretto di questa filiera (autoveicoli e componenti), che ha ottenuto un balzo della produzione sulla scia del risveglio della domanda di beni per la mobilita a livello internazionale e nazionale. Il mercato domestico risultera, a fine 2015, la principale fonte di crescita per quasi tutti i settori manifatturieri (undici sui quindici monitorati), grazie alla ripresa dei consumi e ai primi timidi segnali di recupero degli investimenti (con leccezione delle costruzioni). Le esportazioni concluderanno, invece, il 2015 con una dinamica meno brillante delle attese, penalizzate dal peggioramento della domanda proveniente dai paesi emergenti e da un andamento del cambio effettivo delleuro meno favorevole rispetto alle previsioni di inizio anno. Levoluzione dei valori medi unitari allexport, inoltre, indica come molte imprese manifatturiere stiano utilizzando la leva del cambio soprattutto per recuperare terreno sul piano della redditivita, duramente colpita negli ultimi anni di crisi. Nel nostro scenario, il ROI medio del manifatturiero e pertanto previsto crescere di 0,7 punti percentuali nel 2015 (arrivando al 5,4%), dopo il recupero di circa 1 punto del biennio 2013-14. Lanalisi di un ampio e rappresentativo campione di imprese manifatturiere evidenzia risultati in termini di ROI in miglioramento per la maggior parte dei settori e, solo dal 2014, anche per le piccole imprese (Figura 4) e quelle del Mezzogiorno, le piu colpite dalla crisi e le piu interessate dal processo di selezione in corso. Il mantenimento di basse tensioni sui costi operativi consentira ulteriori recuperi della redditivita nel 2016 e 2017, in un quadro di accelerazione del fatturato, previsto crescere a un tasso medio del 2% nel prossimo biennio. Cruciale in tal senso appare il rafforzamento della domanda interna, che rimarra il principale driver della crescita dei settori manifatturieri, grazie anche alle misure governative a favore del reddito delle famiglie e agli incentivi agli investimenti. Anche il canale estero tornera a dare un contributo positivo alla crescita del fatturato manifatturiero: nonostante i dubbi sullintensita del rallentamento dei paesi emergenti emersi negli ultimi mesi, la domanda mondiale rivolta alle imprese italiane risultera positiva e in progressiva accelerazione in tutti i settori, offrendo nuove opportunita di sviluppo sui mercati internazionali. Nonostante la diffusa ripresa del 2015 e le attese positive per il prossimo biennio, lindustria manifatturiera italiana continua a scontare la presenza di un nucleo di imprese in difficolta, le cui performance vincolano lo slancio dei risultati medi in alcuni settori e in alcuni territori.